Commenti: 16

Tremonti ci prova, ma berlusconi non cede. Appoggiato anche dalla lega il ministro dell'economia ha provato a convincere il consiglio dei ministri dell'urgenza di un'imposta patrimoniale per attaccare il debito pubblico italiano. Ma la proposta è stata nuovamente fermata da berlusconi. Sì invece alla dismissione del patrimonio immobiliare dello stato

È finito a tarda sera il consiglio dei ministri che avrebbe dovuto produrre un piano shock contro la crisi, ma che, in pratica, non ha prodotto se non altri impegni a impegnarsi. Nel pomeriggio il presidente napolitano aveva convocato tutti i capigruppo dei partiti che siedono in parlamento, chiedendo responsabilità e rapidità

Oggi, durante il g20, berlusconi presenterà la promessa di un maxiemendamento, mentre tutti si aspettavano un decreto legge d'urgenza che mettesse subito in atto le misure chieste nella lettera della banca centrale, e che il nostro paese ha affermato di condividere

Ma tra il dire e il fare, di fatto, siamo ancora alla fase delle promesse. La famosa dismissione degli immobili pubblici non è infatti un'operazione semplice e nel governo lo sanno bene. Molti degli immobili in questione non sono neanche accatastati e per definire una corretta valorizzazione saranno necessari mesi. Altrimenti si rischia di fare un pasticcio e di svendere tutto al primo furbo che passa

L'ipotesi più brobabile è quella di costituire una società veicolo, probabilmente una spa, nella quale far confluire gli immobili già in uso alle amministrazioni governative, da collocare sul mercato. L'obiettivo è quello di recuperare 60 miliardi di euro, ossia una cifra superiore alla manovra economica

Oggi i mercati, le borse, l'europa e il presidente della repubblica diranno la loro

Vedi i commenti (16) / Commento

16 Commenti:

3 Novembre 2011, 15:50

Dismissione degli immobili pubblici= ulteriore impoverimento e non serve ad avviare comunque la crescita del PIL..........promesse...promesse

3 Novembre 2011, 18:49

Nessuno ha trovato la causa del nostro debito, nemmeno il presidente della repubblica che sicuramente ha la memoria storica.

Quindi possiamo dire due cose o questo debito pubblico si autogenera da solo, o siamo governati da un gruppo di furbetti d'irresponsabili, (e per decoder) alti e bassi belli e brutti (mejo er nano trombolo che vendola prendolo).

Per cui tutti i provvedimenti che prenderanno non sono utili a risolvere il nostro problema ma solo a renderci tutti più poveri, compresi i ricchi e loro stessi, pensa che razza d'irresponsabili sono.

4 Novembre 2011, 20:03

Basta qui tutto è dovuto, tiratevi su le maniche e se avete bisogno di grano coltivatevelo!! il problema mi sembra, non è solo il lavoro ma quante tasse si pagano sul lavoro. Il problema e che sono finiti i soldi per pagare le tasse e per pensare al nostro futuro e quello dei nostri figli. Se tu hai due lavori dovresti pagare tasse doppie, o forse le paghi solo su uno, in questo caso hai ragione a dire che questo è il governo che ti meriti. Seconda cosa non pensi che forse stai togliendo un lavoro a qualcuno che non ne hà neanche uno. Purtroppo ho un solo lavoro e non c'è la faccio più a pagare le tasse, e certo ne questo ne quelli prima sono governi che merito, come non li meritano tanti nostri concittadini. Un saluto spero non sia sposato e o fidanzato, perchè con due lavori quando trombi!!!!!!!!!

7 Novembre 2011, 8:18

... chi ci ha distrutto, non e' berlusconi ... ma l'eurooooooooooooo. Quanta gente limitatata che non capisce il problema.

8 Novembre 2011, 21:26

Ciao a tutti,
La soluzzione al problema del debito italiano,
Tasse nn pagate (da pagare in Italia )dalle banche italiane,
E pagate nei paesi belgio lussenburgo e via discorrendo,
Il valore si gira sui 1,8 milioni di euro ,
Pensate quanti anni hanno fatto questo giochetto,
In questi 19 anni l'Italia nn ha avuto crescita,
Ho meglio e' cresciuto il debito publico quindi chi sbaglia paga,
A casa tutti i vecchi della politica si espropria tutto quello che hanno guadagnato
E accumulato nei 19 anni ,
Zero pensioni vitalizzie,
Diamogli 1,200 euro al mese,
Via le pensioni d'oro da 40 mila euro al mese,
Eliminare tutti i privilegi dell' art.1261,

8 Novembre 2011, 21:41

..Ragazzi ,
Questi sono i problemi da risolvere, pochi lo sanno che le banche italiane raggirano le leggi dello stato, tremonti sa tutto ma nn muove un dito, e la la guardia di finanza che fa..?? Quante finanziarie possiamo pagarci con i proventi delle banche.

per commentare devi effettuare il login con il tuo account