Notizie su mercato immobiliare ed economia

Aliquote imu Milano, la stangata sulle seconde case sfitte

foto: pinkiwinkitwinki (flickr.com cc)
Autore: Redazione

Quando c'era l'ici le case sfitte e quelle locate avevano un trattamento fiscale differente. Con l'introduzione dell'imu, invece, la scelta se distinguere o meno le due tipologie è ricaduta sui comuni e nella stragrande maggioranza dei casi i sindaci hanno stirato verso l'alto le aliquote senza distinzioni. Non così a Milano, dove si calcola che il 75% delle seconde abitazioni sia sfitto. Per i loro proprietari l'imu sarà salatissima

L'anno scorso infatti palazzo marino ha distinto gli immobili affittati da quelli sfitti. I primi pagano di meno, sebbene più dell'aliquota minima dello 0,76% fissata dalla legge. Per loro infatti l’aliquota imu è dello 0,96%. Ma sempre meglio dei proprietari di case sfitte, a cui tocca i l’1,06 per cento. Si tratta di una differenza voluta dalla giunta pisapia per convincere i proprietari di case sfitte ad affittarle o utilizzarle

I dati relativi alle seconde case presenti a Milano sono infatti impressionanti: il 75 per cento di esse è sfitto, il 25 per cento è affittato (naturalmente il nero non è incluso nelle statistiche). Dalle prime Palazzo Marino dovrebbe incassare 112 milioni di euro nella rata di giugno dell’Imu, dalle seconde case affittate invece 31 milioni di euro

Una bella cifra che aiuterà a risolvere i problemi del bilancio preventivo 2013, che parte da un disavanzo di 437 milioni di euro

Per visualizzare tutte le categorie catastali e le relative aliquote: calcolo Imu Milano