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Imu e Tasi 2018: scadenze, aliquote e come si calcola

Gtres
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Si avvicina la scadenza per pagare la seconda rata di Imu e Tasi (la data è fissata al 17 dicembre 2018). A dover effettuare i versamenti saranno i proprietari di prime case di lusso e di immobili diversi dall'abitazione principale.

Tasi prima casa 2018

La Tasi, invece, non va pagata per le case utilizzate dal proprietario come prima casa, come stabilisce, con la medesima definizione, il decreto Salva-Italia. Così viene considerato, infatti, l'immobilie in cui vivono e risiedono anagraficamente il proprietario e il suo nucleo familiare.

Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare risiedano in case diverse, ma nello stesso Comune, solo una abitazione sarà esentata dal pagamento. Mentre, se le case sono in Comuni diversi, entrambe possono ottenere l'esenzione. La casa deve essere iscritta come un'unica unità immobiliare.

Esenzione pertinenze Tasi 2018

Rientrano nell'esenzione dal pagamento della Tasi  anche le pertinenze dell'abitazione principale, sempre nei limiti fissati dal 2012. Vengono considerate pertinenze:

  • box auto (categoria catastale c-6);
  • tettoie e i magazzini (c-7);
  • locali di sgombero e cantine (8C/2).

Ma solo una pertinenza per ciascuna categoria catastale. 

Imu case di lusso

L'esenzione non vale, in nessuna misura, per le case di lusso. Questi immobili, infatti, dovranno pagare sia l'Imu che la Tasi anche per il 2018. Le categorie catastali A1, A8 e A9 (ovvero case signorili, ville e castelli), però, possono pagare l'Imu 2018 con un'aliquota agevolata al 4 per mille e una detrazione di 200 euro. Ma ci sono ville di lusso che sono esenti dal pagamento: si tratta delle villette inserite nella categoria catastale A7.

Aliquota Imu canone concordato

La legge di stabilità 2016 prevedeva agevolazioni anche per quanto riguarda le case date in affitto a canone concordato, che usufruiscono di una riduzione Imu del 25%. 

Tasi comodato uso gratuito

Mentre, per i proprietari di casa che concedono ai figli un immobile in comodato gratuito, è prevista una riduzione del 50% della base imponibile dell'imposta. Sempre se e quando si rispettino determinate condizioni. 

Tasi inquilini

La Legge di Stabilità prevede l'abolizione della Tasi 2018 anche per gli inquilini che hanno scelto l'unità immobiliare come abitazione principale. Mentre devono continuare a pagarla gli studenti fuorisede chi si muove per lavoro senza spostare la propria residenza. La quota abolita agli inquilini non si sposterà sui proprietari che continueranno a pagare una quota tra il 70 e il 90%.

Tasi coniugi separati 

Per quanto riguarda i separati e i divorziati, nel caso i cui casa coniugale venga assegnata all’ex partner da una sentenza di separazione o per annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non dovranno pagare la Tasi. I separati che escono dall'abitazione dell’ex coniuge non pagano le tasse sulla prima casa.

Imu immobili invenduti

Gli immobili invenduti delle imprese costruttrici continueranno a pagare l'Imu, ma con un'aliquota agevolata dell'1 per mille.

Imu e Tasi per i residenti all'estero

Anche i cittadini residenti all'estero dovranno pagare l'Imu e la Tasi, a eccezione dei cittadini che percepiscono una pensione nel Paese di residenza, a condizione che l'immobile posseduto in Italia non sia locato o dato in comodato d'uso.

Imu e Tasi case inagibili e dimore storiche

I proprietari di immobili inagibili, inabitali e dimore storiche hanno diritto ad una riduzione del 50% della base imponibile di Imu e Tasi.

Imu terreni agricoli 2018 e imbullonati

Dal 2017 è entrato in vigore l'esenzione dell'Imu per i terreni agricoli che si riferisce ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali (IAP). La legge di Stabilità  2016 aveva cancellato la classificazione dell'Istat fra tra terreni montani, parzialmente montani o di pianura reintroducendo la vecchia classificazione dei terreni agricoli.

A partire dal primo gennaio 2016, inoltre, le imprese possono escludere i macchinari imbullonati dal calcolo della rendita e quindi dalla base imponibile fiscale per il pagamento dell'Imu.

Qui altri link utili sull'Imu e Tasi 2018: