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Ecobonus, la guida dell'Agenzia delle Entrate aggiornata a ottobre 2018

Agenzia delle Entrate
Agenzia delle Entrate
Autore: Redazione

E' online la nuova guida dell'Agenzia delle Entrate sull'ecobonus, aggiornata ad ottobre 2018. Un guida che contiene tutte le novità di quest'anno sulle detrazioni per gli interventi di risparmio energetico per il 2018 degli edifici. Un bonus che, secondo la prima bozza della nuova manovra economica, sarà prorogato anche per il 2019.

Agenzia delle Entrate, la guida 2018 per il risparmio energetico

Nella guida per l'ecobonus dell'Agenzia delle Entrate viene illustato come l’agevolazione fiscale per gli interventi di risparmio energetico consiste in detrazioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) per interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.

In particolare, le detrazioni sono riconosciute se le spese sono state sostenute per:

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
  • il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni - pavimenti - finestre, comprensive di infissi)
  • l’installazione di pannelli solari
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale

Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2018, l’agevolazione è prevista anche per l’acquisto e la posa in opera:

  • delle schermature solari indicate nell’allegato M del decreto legislativo n. 311/2006, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro
  • di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro.
  • La detrazione per il risparmio energetico è stata estesa anche alle spese effettuate, tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2018, per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità abitative, finalizzati ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento più efficiente degli impianti.

Infine, per il 2018 è prevista anche:

  • per l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori, in sostituzione di impianti esistenti
  • per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi
  • per l’acquisto e la posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione

Ecobonus 65%, la guida dell'Agenzia delle Entrate per la cessione del credito

Dal 1° gennaio 2016 è prevista la possibilità di cedere il credito derivante dalla detrazione Irpef spettante per gli interventi di riqualificazione energetica. Le regole per la cessione sono diverse a seconda dell’anno in cui sono stati effettuati gli interventi. Le modalità di cessione del credito relativo alle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 (detrazioni del 65, 70 e 75%) per gli interventi di riqualificazione energetica realizzati sulle parti comuni degli edifici sono state definite con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 28 agosto 2017.

Un’importante novità è stata introdotta dalla legge di bilancio 2018, che ha previsto la possibilità di cedere la detrazione anche nel caso di interventi di riqualificazione energetica effettuati sulla singola unità immobiliare (non solo, quindi, per quelli relativi alle parti comuni di edifici condominiali)

Guida dell'Agenzia delle Entrate in formato Pdf

Per tutte le informazioni utili sull'ecobonus, puoi scaricare la guida per il risparmio energetico dell'Agenzia delle Entrate in formato pdf

PDF icon guida_agevolazioni_risparmio_energetico.pdf

Guida per il risparmio energetico per il 2019

Nella legge di stabilità 2019 sarà contenuta la proroga dell'ecobonus anche per il 2019. Nei primi mesi del prossimo anno quindi sarà probabile la pubblicazione di una nuova guida dell'Agenzia delle Entrate per il risparmio energetico per il 2019, con le novità che saranno contenute nella norma approvata dal Consiglio dei Ministri e che presto passerà in Parlamento