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Bonus 600 euro, i requisiti e le modalità di pagamento dell’Inps

I primi assegni sono già stati erogati a chi ne aveva fatto richiesta

Gtres
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Autore: Redazione

Missione compiuta. Dopo i problemi tecnici con il sito Inps il giorno d’apertura delle richieste, è partito il pagamento di aprile del bonus da 600 euro ad autonomi e partite Iva per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Vediamo da quando viene erogato e quali sono i requisiti di chi ne ha diritto.

Il grande interrogativo, fino a ieri, era infatti “quando viene erogato il bonus da 600 euro”? L’Inps ha mantenuto le scadenze per il pagamento di aprile e circa il 50% delle partite Iva che avevano soddisfatto i requisiti in sede di domanda hanno già ricevuto il bonus. Vediamo quindi chi ne ha diritto.

Il pagamento del bonus di 600 euro viene erogato direttamente dall’Inps spetta a partite Iva, autonomi, collaboratori coordinati e continuativi, stagionali del turismo, lavoratori agricoli, lavoratori dello spettacolo. La somma  è esentasse, non cumulabile e non spetta ai pensionati e a chi percepisce già il reddito di cittadinanza. Sono questi, infatti, i requisiti disposti dal decreto cura Italia.

Chi non ha ancora richiesto i 600 euro può ancora farlo. La richiesta per il bonus va inoltrata direttamente dal sito Inps, accedendo all’area autenticata del portale tramite le proprie credenziali. Per chi ne fosse ancora sprovvisto è stata prevista una procedura semplificata per ottenere il Pin che consente di presentare la domanda (in alternativa ci si può rivolgere ai patronati).

La platea totale stimata è pari a 5 milioni di autonomi per uno stanziamento di 3 miliardi. Il governo pensa di ampliare il bonus da 600 a 800 euro con il decreto di aprile. Il provvedimento andrebbe varato entro fine mese, in modo tale da coprire anche aprile e maggio.