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Detrazioni nel 730, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate su mascherine e donazioni

Le istruzioni per portare in detrazione alcune voci legate all'emergenza coronavirus

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Autore: Redazione

In tempi di emergenza cambiano anche alcune voci da portare nelle detrazioni del modello 730. Per questo l’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 11/E ha fornito importanti chiarimenti per detrarre le spese per l’acquisto di mascherine e per le donazioni alla Protezione Civile.

Detrazione mascherine nel 730

L’Agenzia delle Entrate ha confermato che l’acquisto di mascherine per la protezione individuale dà diritto allo sconto del 19% in dichiarazione se si tratta di dispositivi medici con marcatura CE. Sì alle detrazioni, quindi, nel 730 ma lo scontrino o la fattura di acquisto devono indicare il soggetto che sostiene la spesa e la conformità del dispositivo.

Per farlo si può controllare che nello scontrino o nella fattura di acquisto del dispositivo sia riportato il codice AD “spese relative all’acquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura CE”. In mancanza di questo, è necessario conservare la documentazione dalla quale risulti la marcatura CE per i dispositivi compresi nella “Banca dati dei dispositivi medici” pubblicato sul sito del Ministero della Salute, mentre per quelli non compresi nell’elenco dovrà essere conservata anche l’attestazione di conformità alla normativa europea.

Detrazione donazioni alla Protezione Civile

Basta invece l’estratto conto, o la ricevuta, per aver diritto allo sconto fiscale sulle donazioni dirette alla Protezione civile su uno dei conti correnti dedicati all’emergenza epidemiologica Covid-19. L’Agenzia delle Entrate ha infatti chiarito che le donazioni alla Protezione Civile, per far parte delle detrazioni nel 730, devono essere effettuate tramite versamento bancario o postale, nonché tramite carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari.

La detrazione non spetta, quindi, per le erogazioni effettuate in contanti. Per poter usufruire della relativa detrazione è sufficiente che dalle ricevute del versamento bancario o postale o dall’estratto conto della società che gestisce la carta di credito, la carta di debito o la carta prepagata risulti che il versamento sia stato effettuato su uno dei conti correnti dedicati all’emergenza epidemiologica Covid-19.

Per le erogazioni in denaro al Dipartimento della Protezione Civile tramite piattaforme di crowdfunding (nonché quelle eseguite per il tramite degli enti di cui all’articolo 27 della legge n. 133 del 1999), l’Agenzia delle Entrate specifica che i contribuenti devono essere in possesso anche della ricevuta del versamento o della ricevuta attestate l’operazione effettuata su piattaforme dalla quale emerga che la donazione è stata versata sui conti correnti bancari dedicati all’emergenza Covid-19.