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Rischio rincari per la Tari 2021

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Autore: Redazione

Per il 2021 è assai probabile un aumento per la tassa sui rifiuti. Vediamo perché potrebbero arrivare nuovi rincari per la Tari dell’anno prossimo. Conguaglio e mancata assimilazione sono le cause principali.

A cambiare lo scenario in materia, infatti, ci ha pensato il decreto legislativo che attua le norme europee in tema di “economia circolare”. I Comuni non possono più disporre l’assimilazione dei rifiuti speciali agli urbani e, di fatto, cambia la tariffa rifiuti con una detassazione di tutte le attività produttive.

Visto che difficilmente i costi complessivi del servizio varieranno di molto, si prospetta per il 2021 per tutte le altre categorie, a partire dalle utenze domestiche, un incremento della Tari a due cifre, e in alcune realtà anche il raddoppio, come sottolinea Il Sole 24 Ore. A questo cambiamento, si aggiunga anche che per il 2021 è previsto anche un aumento per via del conguaglio per le amministrazioni che, entro il prossimo 30 settembre, confermeranno le tariffe 2019.

La rivoluzione green, fortemente auspicata dall’Unione europea, sostanzialmente, ricadrà sulle tasche dei contribuenti.  Entro il 2030, infatti, bisognerà necessariamente cancellare i poteri comunali sui rifiuti speciali. A costi invariati, quindi, le mancate entrate saranno caricate sulle utenze domestiche. Ragione per cui i costi della Tari 2021 sono già annunciati in aumento.