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Quando si può pagare la Tari in misura ridotta

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Autore: Redazione

Per il mancato svolgimento del servizio di raccolta è possibile pagare la Tari (tassa sui rifiuti) in misura ridotta fino al 40%. A sostenerlo la Cassazione. Bisogna però considerare anche la distanza tra il contribuente e il primo punto di raccolta dell'ente locale.

Con l'ordinanza n. 19767, la Cassazione ha stabilito - in base a quanto evidenziato da Italia Oggi esaminando la questione - che "la Tari può essere ridotta fino al 40% se il Comune non raccoglie i rifiuti". Da considerare però anche la distanza tra il contribuente e il primo punto di raccolta dell'ente locale. 

Pronunciando la sua ordinanza, la Cassazione ha accolto il ricorso presentato da un'impresa, la quale aveva richiesto al Comune di Nola una riduzione dell'imposta in seguito al disservizio legato alla mancata raccolta dei rifiuti. 

I Supremi giudici hanno innanzitutto affermato che "la Tari è un tributo che il singolo soggetto è tenuto a versare in relazione all'espletamento da parte dell'ente pubblico di un servizio nei confronti della collettività che da tale servizio riceve un beneficio, e non già in relazione a prestazioni fornite ai singoli utenti, per cui sarebbe contrario al sistema di determinazione del tributo pretendere di condizionare il pagamento al rilievo concreto delle condizioni di fruibilità che del resto, per loro natura, oltre ad essere di difficile identificazione mal si prestano a una valutazione economica idonea a garantire una esatta ripartizione fra gli utenti del costo di gestione".

Come evidenziato da Italia Oggi, considerando che i criteri di ripartizione del servizio di smaltimento dei rifiuti non sono collegati al concreto utilizzo, ma alla potenziale fruizione che si desume da indici presuntivi, "il legislatore ha ritenuto di temperare la rigidità di tale criterio impositivo introducendo ipotesi di esclusione e di riduzione", le quali quest'ultime possono essere obbligatorie e facoltative.

La Cassazione, nell'esprimere il suo giudizio, ha dunque stabilito che "per il mancato svolgimento del servizio di raccolta, nell'irrilevanza delle ragioni da cui è determinato, va affermato il diritto a una riduzione quanto meno sino al 40%".