Notizie su mercato immobiliare ed economia

Clausola penale nel contratto di locazione, nessuna tassazione autonoma

Pixabay
Pixabay
Autore: Redazione

Novità sulla tassazione della causola penale nel contratto di locazione. Ad esprimersi, in questa occasione, la Ctp Varese. Ecco quanto chiarito.

Secondo la Ctp Varese, la clausola penale inserita nel contratto di locazione in base alla quale l'inquilino, in caso di ritardo nel pagamento, deve versare gli interessi di mora pari al tasso legale maggiorato del 3 per cento, non deve essere tassata in modo autonomo.

Come spiegato dal Sole 24 Ore, che ha preso in esame la pronuncia, il giudice ha chiarito che la clausola penale nel contratto di locazione non deve essere tassata a sé perché, innanzitutto, non c'è alcun atto "sottoposto a condizione sospensiva" e poi perché "non c'è alcuna determinazione forfettaria preventiva del danno". Ma non solo, la clausola regola "una prestazione strettamente dipendente dall'obbligazione principale", rientra dunque nel "perimetro applicativo del comma 2 dell'articolo 21 del Testo unico del registro (Dpr 131/1986)".

Con questa pronuncia, la Ctp Varese ha bocciato la tesi dell'Agenzia delle Entrate, che applica spesso in modo separato l'imposta di registro pari a 200 euro "su questo tipo di pattuizioni".

Articolo visto su
Locazioni: alt al registro di 200 euro sulla penale (Il sole 24 ore)