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Modifiche al 730 precompilato, le cose da sapere

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Autore: Redazione

Il modulo 730 precompilato si può accettare così come proposto oppure si può modificare prima dell’invio, a partire dal  19 maggio e fino al 30 settembre. Ecco cosa sapere relativamente alle informazioni da integrare, ai possibili controlli e alle conseguenze delle modifiche al 730 precompilato.

730 precompilato, invio senza modifiche

Se la bozza di 730 precompilato viene accettata e trasmessa senza modifiche o con modifiche che non incidono sulla determinazione del reddito o delle imposte, l’AdEacquisisce la dichiarazione senza dover effettuare nessun controllo successivo.

Si possono integrare le seguenti informazioni:

  • dati anagrafici del contribuente (non se relativi al Comune di residenza, che incide sulle aliquote)
  • dati sul soggetto che effettua il conguaglio
  • dati del coniuge non a carico
  • compilazione quadro I per scelta della compensazione del credito
  • scelta sul versamento degli acconti o loro rateizzazione (quadro F)

L’AdE potrà comunque effettuare controlli su eventuali detrazioni legate ai familiari a carico o su altre agevolazioni.

730 precompilato modificato, possibili controlli

Se i dati presenti nella bozza proposta dalla Agenzia delle Entrate, infatti, non sono completi, possono essere intergrati dal contribuente o dal sostituto. In caso di modifica al 730 precompilato, possono però scattare dei controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate, cosa che non avviene in caso il modulo venga accettato e reinviato così come proposto. L’AdE potrà verificare la correttezza dei dati che influiscono sulla determinazione del reddito imponibile, oppure l’esistenza delle condizioni per percepire eventuali rimborsi.

730 precompilato, modifiche dopo l’invio

In caso dopo l’invio del 730 precompilato ci si accorga di modifiche non fatte ma necessarie, e si debba quindi modificare dopo l’invio, è possibile annullare il modello inviato e chiedere una nuova dichiarazione tramite l’applicazione dell’Agenzia delle Entrate.

Questa possibilità esiste solo dal 25 maggio 2021 e dura fino al 22 giugno 2021, e può essere esercitata una volta sola. Sempre dal 25 maggio è possibile presentare il modello redditi aggiuntivo del 730 con il frontespizio e i quadri RM, RT e RW o modello redditi correttivo, per integrare o correggere dati già inviati ma errati.

730 precompilato, modifiche familiari a carico

In caso il modello 730 precompilato non contenga le informazioni sui familiari fiscalmente a carico, è possibile inserire il loro codice fiscale e i mesi e percentuale di carico.

Gli oneri deducibili o detraibili riportati nella dichiarazione precompilata, sostenuti nell'interesse dei familiari a carico, sono:

  • spese sanitarie
  • spese universitarie
  • premi assicurativi
  • contributi previdenziali
  • contributi versati alle forme di previdenza complementare
  • contributi versati ad enti e casse aventi fine assistenziale
  • spese per la frequenza degli asili nido.
  • spese scolastiche (comunicazione facoltativa da parte degli istituti scolastici)
  • detrazione “bonus vacanze”

730 precompilato modifiche solo oneri e spese

Per la modifica di oneri e spese nel 730 precompilato, il quadro di riferimento è il quadro E, così suddiviso:

  • Sezione I - (righi da E1 a E14): spese per le quali spetta la detrazione d'imposta del 19 per cento (per esempio spese sanitarie),  del 26 per cento, del 30 per cento o del 35 per cento o del 30 (erogazioni liberali alle ONLUS o alle APS) per cento o del 35 per cento (erogazioni liberali alle OV);
  • Sezione II - (righi da E21 a E36): spese e oneri per i quali spetta la deduzione dal reddito complessivo (per esempio, contributi previdenziali);
  • Sezione III A - (righi da E41 a E43): spese per le quali spetta la detrazione d'imposta per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e per misure antisismiche;
  • Sezione III B - (righi da E51 a E53): dati catastali identificativi degli immobili e altri dati per fruire della detrazione;
  • Sezione III C - (righi da E56 a E59): detrazione d'imposta del 50 per cento per il riscatto dei periodi non coperti da contribuzione, l’installazione delle infrastrutture di ricarica, l'acquisto di mobili per l'arredo di immobili e IVA per acquisto abitazione classe A o B;
  • Sezione IV - (righi da E61 a E62): spese per le quali spetta la detrazione d'imposta per gli interventi di risparmio energetico;
  • Sezione V - (righi da E71 a E73): dati per fruire delle detrazioni d'imposta per canoni di locazione;
  • Sezione VI - (righi da E81 a E83): dati per fruire di altre detrazioni d'imposta (per esempio, spese per il mantenimento dei cani guida).

730 precompilato modifiche spese sanitarie

Per la modifica delle spese sanitarie nel 730 precompilato occorre fare riferimento alla sezione I, righi E1-E14, del Quadro E.

730 precompilato modifiche quadro b

Le modifiche al quadro B del 730 precompilato fanno riferimento ai redditi da fabbricati o altri dati.

Devono utilizzare questo quadro:

  • i proprietari di fabbricati situati nello Stato italiano che sono o devono essere iscritti nel catasto dei fabbricati come dotati di rendita;
  • i titolari dell'usufrutto o altro diritto reale su fabbricati situati nel territorio dello Stato italiano che sono o devono essere iscritti nel catasto fabbricati con attribuzione di rendita. In caso di usufrutto o altro diritto reale (es. uso o abitazione) il titolare della sola "nuda proprietà" non deve dichiarare il fabbricato. Si ricorda che il diritto di abitazione (che si estende anche alle pertinenze della casa adibita ad abitazione principale) spetta, ad esempio, al coniuge superstite (art. 540 del Codice Civile);
  • i possessori di immobili che, secondo le leggi in vigore, non possono essere considerati rurali;
  • i soci di società semplici e di società ad esse equiparate, che producono reddito di fabbricati.

Il quadro è composto da due sezioni: la prima (B1-B6) va utilizzata per dichiarare i redditi dei fabbricati; la seconda (B11) va utilizzata per indicare i dati relativi ai contratti di locazione.