Quando si effettua la dichiarazione dei redditi, è possibile ottenere un risparmio concreto sulle tasse da pagare, grazie a una serie di oneri detraibili. Tra questi rientrano le spese sostenute per i figli a carico, con particolare riferimento a quelle scolastiche e più in generale di istruzione.
Sono detraibili nel 730 anche le spese per la mensa scolastica, entro un limite ben preciso stabilito dalla normativa vigente. Dalla raccolta delle ricevute fino alla loro corretta indicazione nel modello 730, ogni dettaglio conta. Inoltre, molti genitori si chiedono dove inserire le spese della mensa scolastica e come scaricare la documentazione necessaria.
Quanto si recupera dal 730 per mensa scolastica?
Le spese per la mensa scolastica rientrano tra i costi sostenuti dalle famiglie per l’istruzione dei figli e, come tali, possono essere portate in detrazione nella dichiarazione dei redditi. Secondo quanto stabilito dall'articolo 15, comma 1, lettera e-bis) del TUIR, la detrazione per le spese relative alla mensa scolastica, al pari delle altre di questa categoria, è pari al 19% dell’importo sostenuto.
La detrazione della mensa scolastica per il 2026 spetta entro un limite massimo di spesa per ciascun figlio. Nel dettaglio, la legge di bilancio 2025 ha rivisto verso l’alto da 800 a 1.000 euro il tetto delle spese detraibili, per cui si può avere una detrazione massima di 190 euro per ogni figlio, ossia il 19% di 1.000 euro.
Il limite delle spese per la mensa scolastica nel 730 riguarda in realtà tutte le spese scolastiche, di cui tenere conto nel conteggio complessivo ai fini dell’applicazione della detrazione del 19%, visto che andranno considerate ed eventualmente sommate diverse voci:
- tasse di iscrizione e frequenza;
- contributi versati per i corsi e laboratori di lingue, teatro, musica e altre attività;
- gite scolastiche;
- trasporto scolastico.
Da evidenziare che le spese per la mensa scolastica si possono detrarre sia per la scuola pubblica che per quella privata, a prescindere dal tipo di istituto, a patto che rientri nel sistema nazionale di istruzione, mentre sono esclusi i costi per la mensa universitaria, ai quali si applicano regole differenti.
Come recuperare le spese della mensa scolastica?
Per recuperare le spese della mensa scolastica nel modello 730 è necessario seguire alcuni passaggi fondamentali, avendo cura di non commettere errori, in modo da assicurarsi l’accesso al beneficio fiscale che permette di alleggerire il peso delle tasse da pagare. Ecco i punti chiave:
- verifica della spesa: il costo della mensa è detraibile se riguarda le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado, incluse le mense gestite direttamente dall’istituto scolastico che quelle affidate a servizi esterni;
- pagamenti tracciabili: per usufruire della detrazione, i costi della mensa devono essere saldati con mezzo di pagamento tracciabili, quali bonifico, carta di credito o di debito, bollettino pagoPA, mentre sono esclusi i contanti;
- documentazione da conservare: avere cura di tenere da parte le ricevute di pagamento e le certificazioni rilasciate dal Comune o dalla scuola, in modo da poterle esibire in caso di controlli fiscali;
- inserimento dei dati: indicare correttamente il costo della mensa scolastica nella sezione dedicata alle spese scolastiche del modello 730.
Dove inserire le spese della mensa scolastica nel 730?
Per poterle scaricare dall’IRPEF, è necessario compilare con cura la dichiarazione dei redditi e inserire nel 730 le spese della mensa scolastica con l’apposito codice. In particolare, i costi vanno indicati nel Quadro E – Oneri e spese, nei righi tra E8 ed E12, utilizzando il codice spesa 12, relativo alle spese di istruzione diverse da quelle universitarie.
Per ogni figlio è necessario utilizzare un rigo diverso per inserire l’importo totale delle spese sostenute, rispettare il limite massimo previsto e sommare eventuali altre spese scolastiche a quelle della mensa, Se si hanno più figli, si dovranno compilare più righe, una per ciascuno, visto che il limite dei 1.000 euro di detraibilità è valido per ogni figlio. Le spese per la mensa scolastica nel 730 precompilato spesso devono essere inserite manualmente, perché non sempre sono precaricate come le altre spese scolastiche.
Come scaricare le ricevute della mensa?
Proprio nel caso del 730 precompilato, capita di frequente di dover aggiungere manualmente delle voci, scaricando l'attestazione delle spese della mensa scolastica dal portale del Comune o del gestore del servizio. Molti Comuni mettono a disposizione un’area online, dove accedere con SPID o credenziali, visualizzare i pagamenti effettuati e scaricare le ricevute in PDF.
In caso di pagamenti effettuati tramite piattaforme dedicate, come ad esempio pagoPA, si può accedere allo storico delle transazioni e scaricare le ricevute direttamente dal portale. Alcuni istituti scolastici o gestori utilizzano app dedicate che consentono di ricaricare il credito e scaricare il riepilogo annuale delle spese direttamente da smartphone.
Infine, chi paga tramite l'App IO, troverà la ricevuta nella sezione "Pagamenti" o nei messaggi relativi all'avviso, mentre se il versamento è effettuato utilizzando l’home banking del proprio istituto di credito, si può cercare la ricevuta all'interno della sezione pagamenti/bollettini dell'app della banca.








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