Come ogni anno sono state messe a punto dal Governo diverse forme di aiuto per i cittadini, con agevolazioni, contributi e detrazioni fiscali, aventi come comune denominatore quello di offrire un sostegno a chi è maggiormente in difficoltà economiche. Per i nuovi bonus per le famiglie nel 2026, è bene precisare che si tratta di misure già esistenti, a volte rafforzate. Tra le altre si trovano l’assegno unico con importi maggiorati, il bonus asilo nido fino a 3.000 euro, la carta “Dedicata a te” da 500 euro con ISEE fino a 15.000 euro, il bonus mobili al 50% e un raddoppio del bonus madri lavoratrici. L’accesso ai bonus è condizionato all’invio di un ISEE aggiornato.
- Quali bonus ci saranno nel 2026 per le famiglie?
- Assegno unico e universale
- Bonus nido 2026
- Carta dedicata a te
- Bonus mamme lavoratrici 2026
- Bonus mobili ed elettrodomestici
- Bonus bollette (sociale)
- Carta acquisti
- Quali sono le nuove agevolazioni per le famiglie nel 2026?
- Quali sono i bonus per le famiglie senza ISEE nel 2026?
Quali bonus ci saranno nel 2026 per le famiglie?
Nel 2026 il sistema di welfare italiano continua a offrire numerosi strumenti di sostegno alle famiglie, con l’obiettivo di contrastare il caro vita, sostenere la natalità e favorire l’occupazione, soprattutto femminile. Tra conferme e aggiornamenti, i bonus disponibili si articolano principalmente in base all’ISEE, anche se non mancano alcune agevolazioni accessibili anche senza indicatore economico.
Le misure cui possono accedere le famiglie riguardano diversi ambiti: figli a carico, spese educative, lavoro, bollette e beni di prima necessità. Da evidenziare che i vari bonus possono essere richiesti anche in maniera combinata, alleggerendo così il bilancio familiare. Ecco i principali che saranno disponibili nel 2026:
Bonus figli e natalità
- assegno unico universale;
- bonus nuovi nati;
- bonus asilo nido;
- bonus mamme lavoratrici;
- carta cultura giovani;
- carta del merito.
Aiuti economici e sociali
- assegno di inclusione;
- carta dedicata a te;
- carta acquisti;
- bonus bollette;
- bonus mobili ed elettrodomestici.
Assegno unico e universale
L’assegno unico sostituisce diverse precedenti agevolazioni familiari, viene erogato dall’INPS che fornisce istruzioni per le domande e spetta per ogni figlio a carico fino ai 21 anni di età.
L’importo varia in base all’ISEE e in particolare fino a 17.468,51 euro si avrà il massimo di 203,81 euro, mentre con un ISEE da 17.468,52 a 46.582,71 euro, si riceverà un ammontare che decresce progressivamente e oltre i 46.528,71 euro o senza ISEE, si avrà la somma minima pari a 58,3 euro. Tra le misure più richieste rientra il bonus famiglie numerose 3 figli per il 2026, che prevede maggiorazioni dell’assegno unico per i nuclei con più figli:
- 50% in più per i figli con meno di 1 anno di vita;
- 150 euro in più per nucleo familiare con più di 4 figli;
- 30 euro mensili per ciascun figlio minore, con due genitori che lavorano;
- tra circa 97 de 122 euro in più al mese per figli disabili.
Bonus nido 2026
Il bonus prevede un contributo annuale fino a 3.000 euro per le famiglie con ISEE inferiore a 25.000 euro, fino a 2.500 euro per chi possiede un ISEE compreso tra 25.001 e 40.000 euro e fino a 1.500 euro per chi supera i 40.000 euro o non presenta l’ISEE. Il bonus asilo nido può essere riconosciuto anche per l’assistenza domiciliare destinata ai bambini affetti da gravi patologie. Inoltre, per i figli nati dopo il 1° gennaio 2024, l’importo massimo ottenibile può arrivare a 3.600 euro.
Carta dedicata a te
La Carta dedicata a te è una misura pensata per le famiglie con redditi bassi e serve per l’acquisto di beni essenziali. La carta prepagata viene distribuita dai Comuni ai nuclei selezionati automaticamente secondo specifici requisiti economici. Prevista l’erogazione di un importo una tantum di 500 euro, da usare per fare la spesa, acquistare carburante oppure abbonamenti ai trasporti pubblici.
Bonus mamme lavoratrici 2026
Per sostenere le madri che lavorano, il bonus in questione è destinato a chi ha almeno due figli ed è occupata come dipendente nel settore pubblico o privato, con un reddito annuo non superiore a 40.000 euro. Il bonus mamme lavoratrici prevede un importo aumentato del 50% rispetto all’anno precedente, pari a 60 euro mensili, e può essere erogato fino all’età di 10 anni o di 18 anni del figlio più piccolo, a seconda che si abbiano due o più figli.
Bonus mobili ed elettrodomestici
Il bonus è stato confermato anche nel 2026, ma con importi diversi rispetto al passato. L’incentivo è collegato ai lavori di ristrutturazione edilizia e prevede una detrazione fiscale del 50%, da ripartire in 10 anni, per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici che rispettino requisiti minimi di efficienza. Il tetto massimo di spesa per il 2026 è di 5.000 euro e per beneficiare del bonus è necessario acquistare con pagamento tracciabile, avendo cura di conservare la relativa documentazione fiscale.
Bonus bollette (sociale)
Il bonus sociale garantisce un aiuto automatico alle famiglie con ISEE fino a 9.796 euro, con soglia elevata a 20.000 euro per nuclei con almeno quattro figli. Prevede riduzioni sulle utenze domestiche: tra 167,9 e 240,9 euro per l’energia elettrica, tra 39 e 159 euro per il gas, oltre e uno sconto sull’acqua pari a 50 litri giornalieri per componente. Il decreto bollette 2026 aggiunge un contributo di 115 euro ai beneficiari e fino a 60 euro sulla luce per chi ha ISEE entro 25.000 euro. Prevista inoltre una riduzione del 25% sulla TARI.
Carta acquisti
La carta acquisti permette di avere 40 euro al mese da utilizzare per le spese alimentari, ma anche per l’acquisto di farmaci e per pagare le bollette di luce e gas presso gli esercizi convenzionati. La carta prepagata è riservata agli over 65 o alle famiglie con bambini al di sotto dei 3 anni, a patto di avere un ISEE inferiore a 8.230,81 euro.
Quali sono le nuove agevolazioni per le famiglie nel 2026?
Nel 2026 non si parla tanto di nuovi bonus completamente inediti, quanto di una conferma di molte delle misure già esistenti, dedicate anche al bonus famiglia numerosa 2026, con rafforzamenti degli importi e ampliamento delle soglie ISEE. Si pensi ad esempio, all’aumento del 50% del del bonus mamme, all’importo incrementato dell’assegno unico, oltre a un miglioramento del calcolo ISEE.
Quali sono i bonus per le famiglie senza ISEE nel 2026?
Per la maggior parte dei bonus previsti per le famiglie è necessario presentare l’ISEE, visto che resta lo strumento centrale per accedere alla maggior parte dei benefici. Ci sono però delle agevolazioni disponibili anche senza questo indicatore economico, ma in alcuni casi l’importo riconosciuto è ridotto. Ecco di seguito i bonus accessibili senza ISEE:
- assegno unico: si riceve però l’importo minimo;
- bonus nido: si ha diritto alla somma base di 1.500 euro;
- bonus mobili ed elettrodomestici: non legato all’ISEE;
- carta del merito: il 2026 sarà l’ultimo anno in cui poter richiedere questo aiuto legato non già all’ISEE, ma al merito, visto che può essere richiesto dai giovani diplomati con una votazione di almeno 100/100.








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