Detrazione per l’acquisto del box auto al familiare convivente, i chiarimenti del Fisco
La detrazione per l’acquisto del box auto spetta anche al familiare convivente? Quali sono le disposizioni in merito? A ricordarlo è il Fisco, sottolineando che l’articolo 16-bis del Tuir (comma 1, lettera d), tra gli interventi ammessi a fruire della detrazione per il recupero del patrimonio edilizio, comprende quelli relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali. Ma ci sono delle precise condizioni da rispettare. Vediamo quali sono
Rateizzazione dell'avviso bonario: le procedure da rispettare
L'avviso bonario è un documento emesso dall'Agenzia delle Entrate che consente al contribuente di regolarizzare una situazione di irregolarità fiscale, come ad esempio il mancato pagamento di imposte, sanzioni o interessi. Il numero di rate che è possibile ottenere con un avviso bonario dipende dalla tipologia del debito e dalle disposizioni specifiche stabilite dall'Agenzia delle Entrate. Di seguito, le principali informazioni sulla rateizzazione dell’avviso bonario
Asseverazione Enea per il superbonus, di cosa si tratta
L’asseverazione Enea per il superbonus deve essere redatta dai tecnici abilitati e serve – per l’appunto – ad asseverare il rispetto dei requisiti previsti. Sul tema sono stati di recente offerti dei chiarimenti. Rispondendo a un’istanza di un professionista, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile ha spiegato che l’invio della certificazione non equivale all’approvazione da parte dell’ente
Bonus Tari 2024: quali sono i requisiti ISEE per potervi accedere?
Il bonus tari è un’agevolazione rinnovata (teoricamente) anche per il 2024 che permette di beneficiare di una riduzione del versamento della tassa sui rifiuti in presenza di specifici requisiti di reddito. La misura era stata introdotta nel 2020 ma, da allora, si attende il decreto attuativo contenente i principi e i criteri per l’accesso che non è ancora stato emanato. Si ricorda che in alternativa al bonus tari 2024 è possibile richiedere comunque la rateizzazione dell’importo della tassa dei rifiuti
Dichiarazione dei redditi 2024, le informazioni utili per scoprire cosa si può scaricare nel 730
Anche quest’anno è giunto il momento di interfacciarsi con la dichiarazione dei redditi 2024. La novità principale riguarda il nuovo 730 semplificato, che non contiene più righi e codici, ma un percorso guidato. I modelli già predisposti con i dati in possesso dell’Agenzia delle Entrate o inviati dagli enti esterni sono online dal 30 aprile in modalità consultazione. Dal 20 maggio sarà possibile accettare o modificare i dati inseriti automaticamente dal sistema. Per inviare la dichiarazione ci sarà tempo fino al 30 settembre; fino al 15 ottobre, invece, per chi presenta il modello Redditi.
Spese universitarie detraibili 2024 al 19%: scopri come fare
Una delle numerose agevolazioni offerte dalla dichiarazione dei redditi di fine anno, impiegate per più spese dai nuclei familiari, consiste nell’accesso a spese universitarie detraibili, disponibile anche nel 2024. I costi da sostenere per l’università che possono essere scaricati nel 730 precompilato, principalmente tasse universitarie e contributi, sono sottoposti a una detrazione del 19% di cui possono giovare gli studenti di università statali e non statali
Spese sportive dei figli detraibili nel 730/2024: le regole da seguire
L’attività sportiva è una componente fondamentale per la crescita dei propri figli e i genitori sono entusiasti di poterli iscrivere in associazioni dilettantistiche e strutture per praticare sport già da piccoli.
Spesa mensa scolastica nel 730: come ottenere la detrazione nel 2024
Le famiglie hanno accesso a diverse possibilità di detrazione e bonus per affrontare tutti gli esborsi che derivano dall’avere certe responsabilità su un nucleo familiare.
Detrazione asilo nido 2024: tutte le istruzioni
Per andare incontro ai genitori con figli fiscalmente a carico, il Governo italiano ha approvato la detrazione asilo nido 2024. Si tratta di uno sconto IRPEF del 19% per le spese sostenute per ciascun figlio, per la frequenza dell’asilo nido sia privato che pubblico, fino a un massimo di 6
Bonus mamme lavoratrici, al via la comunicazione diretta all’Inps
Novità importanti per quanto riguarda il bonus mamme lavoratrici 2024, introdotto dall’ultima legge di Bilancio. Si tratta di una misura che prevede uno sgravio contributivo per le dipendenti con figli. Sono previste applicazioni diverse a seconda dei requisiti (numero di figli). D’ora in poi, le mamme lavoratrici potranno comunicare direttamente all’Inps i dati dei loro figli per poter beneficiare dell’agevolazione. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere
Imposta di registro del preliminare di compravendita, i chiarimenti sulla detrazione
L’imposta di registro nella misura fissa di 200 euro è dovuta per la registrazione di un contratto preliminare di compravendita, insieme all’imposta di bollo. Tale cifra può essere detratta? A fornire un chiarimento è il Fisco, che ha risposto alla domanda di un contribuente. Vediamo quanto precisato, ricordando che – come spiegato a idealista/news – “il preliminare è il contratto con il quale le parti assumono le reciproche obbligazioni. Il venditore promette di vendere e il compratore promette di acquistare. Con questo contratto, le parti si vincolano ad arrivare in un secondo momento alla stipula dell’atto definitivo”
Spese veterinarie detraibili: quali sono e per quali animali spettano
Possedere un animale domestico è un costo per il proprietario. Ridurre le spese per i padroni, però, è possibile usufruendo della detrazione fiscale del 19% sulle spese veterinarie sostenute. Naturalmente, come ogni contributo, anche quello sulle spese veterinarie detraibili è accessibile solo a determinate condizioni. Vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere
Mutuo prima casa per gli italiani residenti all’estero, come funzionano le detrazioni
In tema di mutuo prima casa per gli italiani residenti all’estero, le detrazioni degli interessi passivi per quali immobili sono possibili? A fornire la risposta è direttamente il Fisco.
ISEE corrente: cos'è e come calcolarlo
Calcolare l’ISEE corrente si rivela utile quando si verificano variazioni significative nei redditi o nei patrimoni familiari, consentendo di valutare la situazione economica attuale e di accedere a prestazioni assistenziali o bonus che richiedono una valutazione recente della situazione economica. In questa introduzione, si esplora cos'è l'ISEE corrente, come ottenerlo, i suoi utilizzi e le sue implicazioni per i beneficiari
Modello 730 precompilato 2024, scopri tutto quello che c’è da sapere
La campagna per la dichiarazione dei redditi entra nel vivo, con il nuovo modello 730 precompilato 2024. Dal pomeriggio di martedì 30 aprile, infatti, sono consultabili online i modelli già predisposti con i dati in possesso dell’Agenzia delle Entrate oppure inviati dagli enti esterni, come datori di lavoro, farmacie e banche. In totale le informazioni trasmesse per la stagione 2024 sono circa 1 miliardo e 300 milioni. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sul nuovo 730 semplificato
La guida alle scadenze fiscali di maggio 2024, scopri il calendario
L’inizio del mese porta con sé appuntamenti più o meno fissi con il Fisco. Iniziamo, quindi, a capire quali saranno le date più importanti da evidenziare sul calendario non solo per i contribuenti, ma anche per partite Iva e aziende. Dagli adempimenti Iva fino alle scadenze che riguardano la rottamazione quater e il ravvedimento speciale, andiamo a scoprire quali sono previste le principali scadenze fiscali di maggio 2024. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere per restare aggiornati sui pagamenti e le comunicazioni da effettuare
Posso affittare casa dove ho la residenza?
“Posso affittare casa dove ho la residenza?”. È questo uno dei dubbi che, con una certa frequenza, sorge fra i proprietari di immobili desiderosi di concederli a terzi in locazione. D’altronde, di primo acchito si potrebbe pensare che mantenere la residenza possa garantire alcuni vantaggi, come ad esempio dal punto di vista fiscale. In realtà, questa possibilità non è garantita. La legge non permette infatti una falsa residenza: quest’ultima dovrà corrispondere al luogo dove si vive abitualmente
Agevolazioni prima casa under 36, proroga nel 2024? Alcuni chiarimenti
Per le agevolazioni prima casa under 36 è stata introdotta una proroga nel 2024. Il bonus è stato introdotto dal decreto Sostegni-bis 73/2021, con ulteriori agevolazioni contenute nel decreto legge n. 215/2023, con l’obiettivo di incentivare i giovani, single o in coppia, ad acquistare un immobile con l’esenzione dalle imposte di registro, ipotecaria e catastale per gli atti di acquisto di prime case di abitazione, escluse quelle di categoria catastale A/1, A/8 e A/9.Il tutto entro certi termini e rispettando determinati requisiti. Vediamo quali
IVA sulla prima casa: la sentenza della Cassazione cambia le regole
Una recente sentenza emanata dalla Corte di Cassazione potrebbe riguardare molti futuri proprietari di casa, dal momento che il verdetto ha offerto una nuova visione sulle agevolazioni IVA legate all’acquisto della prima casa. In merito all’ordinanza n. 9084 del 5 aprile 2024, della Corte di Cassazione, si è semplificato il procedimento per godere del vantaggio fiscale stabilendo che, la prima casa sconta l’IVA agevolata anche senza dichiarazione da parte dell’acquirente nel preliminare
Cassetto fiscale e certificazione unica: tempi e come scaricare la CU
La Certificazione Unica 2024 (CU) e il modello 730 rappresentano due strumenti fondamentali per i contribuenti italiani nel momento in cui devono dichiarare i redditi percepiti durante l’anno precedente a quello in corso. La Certificazione Unica è il documento che sostituisce il vecchio CUD (Certificato Unico Dipendente) e viene fornito dal datore di lavoro o dal sostituto d'imposta. Questo certificato, disponibile nel cassetto fiscale del cittadino, riassume tutte le informazioni relative ai redditi percepiti e alle ritenute subite dal lavoratore nel corso dell'anno fiscale, essenziale per la compilazione della dichiarazione dei redditi
Acquisto elettrodomestici: la detrazione in dichiarazione dei redditi
Per coloro che hanno arredato un immobile a seguito di una ristrutturazione, anche nel 2024 l’acquisto degli elettrodomestici permette di ottenere una detrazione sull’IRPEF, da inserire in sede di dichiarazione dei redditi. Ma a quanto ammonta lo sgravio fiscale e, soprattutto, per quali apparecchi domestici è concessa? I contribuenti potranno usufruire di una detrazione IRPEF del 50% per l’acquisto di grandi elettrodomestici di classe pari o superiore alla A+, oppure alla A o superiore per forni e lavasciuga, purché per immobili oggetto di ristrutturazione. Lo sconto è previsto all’interno del più ampio Bonus Mobili 2024
Detrazione 75% sulle barriere architettoniche: come funziona nel 2024
Anche per il 2024 è possibile usufruire della detrazione al 75% sull’eliminazione delle barriere architettoniche, seppur con sostanziali differenze rispetto allo scorso anno. Nota comunemente anche come Bonus Barriere Architettoniche 75%, la misura permette ai contribuenti di ottenere sgravi IRPEF per alcuni interventi edilizi volti ad aumentare l’accessibilità degli immobili. Ma come funziona e, soprattutto, come inserirlo nella dichiarazione dei redditi?
Tassazione pensionati San Marino: le agevolazioni che dà la residenza
Per i pensionati, vivere a San Marino può offrire una serie di vantaggi che rendono l'esperienza di vita nel piccolo stato molto piacevole. Infatti, possedendo la residenza a San Marino è possibile godere di una serie di agevolazioni fiscali per quanto riguarda l’ambito pensionistico.
Detrazione delle spese di intermediazione immobiliare 2024: quali sono
Anche per il 2024 è possibile fruire della detrazione delle spese di intermediazione immobiliare, ovvero dei compensi versati a terzi per i servizi offerti per l’acquisto di un immobile. Ma a quanto ammonta lo sgravio fiscale e, soprattutto, in quale circostanza è possibile avvalersene? In linea generale, la detrazione spetta ai contribuenti IRPEF che si sono avvalsi dell’intermediazione immobiliare per l’acquisto dell’abitazione principale. È possibile detrarre il 19% dei costi sostenuti, per un tetto massimo di 1.000 euro, sulla dichiarazione dei redditi 730/2024. Di seguito, tutte le informazioni utili
Deducibilità delle spese telefoniche: come funziona
Quello della deducibilità delle spese telefoniche è un tema di sicuro interesse sia per i liberi professionisti che per le aziende, data la possibilità di ottenere importanti sgravi fiscali. Ma quali spese sono effettivamente deducibili e, ancora, che differenza c’è con quelle invece detraibili? In linea generale, è normalmente possibile dedurre fino all’80% delle spese per telefonia fissa e mobile, prestando tuttavia attenzione alle dovute eccezioni previste per legge