Notizie su mercato immobiliare ed economia

Via 400mila statali in tre anni

Autore: Redazione

Quanti dipendenti pubblici ci sono in Italia? sono 3,3 milioni e per questo le amministrazioni pubbliche sono il principale datore di lavoro. Tra questi, è bene ricordare, ci sono medici, infermieri, insegnanti, militari, poliziotti, ecc. Nei prossimi tre anni, secondo le intenzioni del governo, dovranno essere ridotti del 12%, 400mila unità in meno

Come si arriverà a questa cifra? per prima cosa col turn over. Verrà esteso il vincolo del 20% in quasi tutti i comparti pubblici. Ciò significa che per ogni 5 pensionati entrerà un nuovo lavoratore. Per comuni e province il 20% non riguarda il numero di lavoratori, ma di spesa. Quindi, considerato che gli stipendi in uscita sono più alti di quelli in entrata, si può arrivare a due o tre lavoratori nuovi ogni 5 pensionati

Considerando l'innalzamento dell'età pensionabile delle donne e la riduzione delle finestre d'uscita, ci saranno in ogni caso meno pensionamenti. Si prevedono dunque tempi duri per chi vuole optare per un posto pubblico

Solo il servizio sanitario dovrebbe lasciare sul terreno in tre anni 156mila posti in organico, seguito dagli enti locali (59mila); aggiungendo i 55mila posti della scuola, come conseguenza della razionalizzazione imposta nel 2008 alle classi, il conto totale dei posti che si cancelleranno da qui al 2013 arriva a quota 398mila. Già dal 2011, poi, dovrebbero saltare più di 80mila contratti flessibili, coinvolti nel taglio del 50% previsto per tempi determinati e co.co.co.

I più preoccupati sono quelli dell'inpdap, il fondo pensioni dei dipendenti pubblici. Con meno lavoratori e più pensionati, non sarà facile far quadrare i bilanci