Il tasso di disoccupazione in Italia, in particolare al sud, sarebbe molto più elevato di quello calcolato dall’istat. Stando ai dati della cgia di mestre, infatti, a livello nazionale si colloca al 10,2%, quasi 2 punti in più sull’istat (8,4%). Il tasso medio al meridione si attesta al 17,2%
In Campania, la disoccupazione, sempre secondo gli artigiani di mestre, è al 20,1% (5,8 punti in più rispetto al dato ufficiale calcolato dall’istat), in Puglia al 17,5% (+4), in Calabria al 17,3% (+ 5,7) e in Sicilia al 16,8% (+1,8).
In termini assoluti l’esercito dei disoccupati reali sarebbe composto da oltre 2.621.000 persone: ben 528.592 in più rispetto al numero ufficiale. "L’esercito dei nuovi scoraggiati – dice Giuseppe bortolussi, segretario della cgia – si concentra prevalentemente al sud. Tra le oltre 528.500 persone che in questi ultimi 2 anni di profonda crisi hanno deciso di non cercare più un lavoro, oltre il 61% del totale risiede nelle regioni del mezzogiorno. È evidente che una gran parte di queste persone è andata ad alimentare l’abusivismo e il lavoro nero con gravi ripercussioni per quelle aziende che, nonostante le difficoltà economiche, sono rimaste in attività"
1 Commenti:
Oooooh sono felice che una agenzia indipendente come la cgia di mestre e quel galantuomo del suo direttore un vero indipendente , che si è candidato per noi di sinistra alla regione Veneto ( purtroppo perdendo), abbia finalmente sbugiardato quei venduti dell'istat che coprono con dati discutibili i miseri risultati del berlusca. Anche qui è evidente che il governo mente e l'istat non è in grado di fotografare la realtà.
Bisognerebbe sostituire i dati del grande Giuseppe bertolussi a quelli strani dell'istat.
Spero che i dati cgia comprendano in futuro anche quelli sull'inflazione e sull'adeguamento degli affitti...sono dati politici ergo devono essere a favore dei lavoratori e degli inquilini, adesso l'istat è sempre a favore degli imprenditori, proprietari e possidenti.
L'Italia ha bisogno che torni la vera sinistra al potere e inizi a favorire i lavoratoti a danno dei possidenti:lo ha detto ieri sera da fazio il buon bersani: meno tasse su lavoro e imprese e molte di più su risparmi e immobili.
Votiamolo tutti così si darà di più a chi lavora davvero e si taglieranno gli introiti ai parassiti proprietari di case e bot e azioni e libretti di risparmio
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