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Indietro tutta: il governo rifà la manovra. Ma i conti tornano?

Autore: Redazione

Marcia indietro del governo sulla manovra economica. Molte delle misure annunciate il 16 agosto, in conferenza stampa mondiale, vengono cancellate. Scompare il contributo di solidarietà sui redditi alti. Niente aumento dell'iva, come si era detto in questi giorni. Migliorano le condizioni per comuni ed enti locali. Entrano invece le pensioni nel pacchetto e la soppressione di tutte le province, così come il dimezzamento del numero dei parlamentari. Ma per questo serve una riforma costituzionale. Ma i conti tornano?

Vediamo i punti principali e ricordiamo che l'Italia deve tagliare 45 milardi di euro

Contributo di solidarietà cancellato. La tassa che doveva colpire i redditi al di sopra dei 90mila euro (5%) e dei 150mila euro (10%) è stata eliminata. In cambio di cosa, non si sa bene, dato che nel testo della nuova manovra si parla di "nuove misure fiscali" che nessuno ha ancora capito

Parlamentari: sono gli unici a pagare il contributo di solidarietà, ma attenzione: solo sulle indennità, non sullo stipendio. La lega vuole mantenerla anche sui calciatori

Comuni e regioni. Si riduce l'impatto che era inizialmente stimato di 9,2 miliardi, a 6 miliardi di euro . I sindaci l'hanno spuntata. Non verranno inoltre chiusi i comuni con meno di 1000 abitanti, ma solo accorpate le funzioni

Soppressione province. Anziché 28, vengono soppresse tutte le province. Ma attenzione: servirà una riforma costituzionale: staremo a vedere

Riduzione dei deputati: si lavorera ad un dimezzamento degli attuali quasi mille onorevoli italiani (630 deputati e 315 senatori). Attenzione, anche per questo servirà una riforma costituzionale, quindi, siamo in Italia, mai dire mai

Età pensionabile. Nessuna novità sull'anticipo dell'età pensionabile per le donne, mentre scompare il riscatto dell'anno di serviziodi leva (in vigore fino al 1985). Viene eliminato anche il riscatto degli anni universitari, per cui alcuni contribuenti stanno versando ingenti quantità di denaro. Quest'ultimo punto, siamo certi, produrrà nei prossimi giorni il panico. Si potrà dunque andare in pensione con 40 anni di lavoro effettivo e non 40 anni di contributi

Iva. Nessun aumento dell'iva dal 20 al 21%

Società cooperative. Nuove misure fiscali per ridurre le misure di vantaggio fiscale per le cooperative

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(Agenzia)