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Il dramma di chi ha più di 55 anni: in 16 Paesi europei non lavora nemmeno la metà

Autore: Redazione

Uno dei principali problemi dell’Europa è la forza lavoro: non tutti i cittadini in età di lavoro sono in attività. Il tasso di occupazione degli europei è ridotto tra i giovani, ma anche tra gli over 55. Secondo quanto rilevato dall’Eurostat, in tutti i 28 Paesi Ue il tasso di occupazione tra coloro che hanno un’età compresa tra i 55 e i 64 anni è pari al 53,3%.

Ci sono 16 Paesi in cui il tasso di occupazione non arriva neppure al 50%. Tra questi troviamo alcuni Paesi dell’Est e tre delle cinque più forti economie della zona: Francia (48,7%), Italia (48,2%) e Spagna (46,9%). Ci sono poi 4 Paesi che registrano un dato inferiore al 40%. Si tratta della Croazia (39%), del Lussemburgo (38,4%), della Slovenia (36,6%) e della Grecia (34,3%).

Guardando i dati relativi ai Paesi del nord e alle grandi economie europee (Germania e Regno Unito) lo scenario è più ottimistico. In Svezia il tasso di occupazione degli over 55 è pari al 74,5%, in Germania al 66,2%, in Danimarca al 64,7%, in Estonia al 62,2%, nei Paesi Bassi al 61,7%, in Lituania al 60,4% e in Finlandia al 60%.

Bisogna però dire che il trend di occupazione degli over 55 sta crescendo in tutto il Vecchio Continente. Solo nell’ultimo anno la media ue è passata dal 51,8% al 53,3%.