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Voucher 2016, l'obbligo di sms e le altre novità

Autore: Redazione

Controlli più severi per chi utilizza i voucher. Con le disposizioni inserite nel Jobs Act e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è diventato d’obbligo comunicarne l’utilizzo – via telefono o e-mail – almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione lavorativa.

Le novità introdotte dal decreto correttivo del Jobs Act riguardano molteplici aspetti.

La comunicazione

La comunicazione, innanzitutto, deve contenere:

- i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore,

- l’indicazione del luogo di lavoro,

- l’indicazione del giorno e dell’ora di inizio e fine della prestazione.

La comunicazione deve essere trasmessa alla sede territoriale competente dell’Ispettorato nazionale del lavoro mediante sms o posta elettronica. Il caso di sms, il messaggio deve essere inviato al numero 3399942256. In caso di e-mail, il messaggio deve essere inviato all’indirizzo intermittenti@pec.lavoro.gov.it.

La sanzione

Per chi non rispetta l’obbligo di comunicazione, si applica una sanzione amministrativa da 400 a 2.400 euro, moltiplicata per ciascun lavoratore per cui è stata omessa la comunicazione. Trattandosi di una sanzione amministrativa è consentito il pagamento della sanzione ridotta nella misura di  800,00 euro.

E’ prevista, inoltre, una maxi sanzione da 1.500 a 9.000 euro per ciascun lavoratore irregolare, in caso di impiego del lavoratore fino a 30 giorni di effettivo lavoro. L’importo è aumentato del 20% se l’irregolarità riguarda lavoratori stranieri o minori di età non lavorativa.

Chi deve comunicare l’utilizzo del voucher

Sono tenuti alla comunicazione circa l’utilizzo del voucher gli imprenditori non agricoli e i professionisti. Gli imprenditori agricoli devono comunicare i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore relativi all’utilizzo in un arco di tempo fino a 3 giorni; non devono essere comunicati, invece, inizio e fine della prestazione.