Ad aprile 2010 la domanda dei mutui ipotecari da parte delle famiglie italiane, dopo mesi di costante crescita, è tornato a scendere, facendo registrare nuovamente un segno negativo: -4% rispetto allo stesso mese del 2009. La domanda di aprile 2010 è sostanzialmente la stessa del 2008, in crescita solo del +3% rispetto allo stesso mese del 2007
I dati sono stati forniti dal crif, l'agenzia specializzata nei sistemi di informazioni creditizie, di business information e di supporto decisionale per la gestione del rischio
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“La domanda del primo quadrimestre 2010 – commenta Enrico Lodi, General Manager Credit Bureau Services di crif - si assesta sugli stessi valori del 2009, quando era risultata in crescita del 2% rispetto allo stesso periodo del 2008. Nell’analisi di questi dati occorre però tenere in considerazione che la domanda è attualmente sostenuta anche dalle rinegoziazioni, che costituiscono ormai un fenomeno consolidato del mercato. Sulla base delle elaborazioni di CRIF Valutazione Immobili, nel primo quadrimestre 2010 l’incidenza delle sostituzioni è stata pari al 12,4% del totale contro una media, per l’intero 2009, del 24%
La distribuzione della domanda dei mutui per fasce di durata si mantiene invece sostanzialmente invariata rispetto ai periodi precedenti; si segnala solo una lieve crescita (+3%) delle domande con durata tra i 20 e i 25 anni.
Per quanto riguarda l'importo medio, si conferma invece la crescita della quota di domanda nelle fasce più elevate, oltre i 150.000 euro. L’importo medio richiesto è in progressiva crescita dopo il pesante calo verificatosi durante la recente crisi economica. Nel dettaglio, l’importo medio in richiesta nel primo quadrimestre dell’anno è pari a quasi 140 mila euro, contro i 135 mila euro dello stesso periodo dell’anno scorso
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1 Commenti:
"Nel primo quadrimestre 2010 l’incidenza delle sostituzioni è stata pari al 12,4% del totale contro una media, per l’intero 2009, del 24%": questo mi sembra un aspetto positivo.
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