Buoni tassi di interesse, prezzi più ragionevoli, un lavoro fisso. Ottimi punti di partenza per comprare casa. Ma forse non basta. Senza 50mila euro di risparmi anche l'occasione migliore può scapparci via. Ecco perché
Che i mutui al 100% siano spariti dal mercato lo sanno ormai tutti, ma forse in molti non sanno che anche avere l'80% non è affatto facile. Lo standard attuale dei mutui concessi dalle banche si aggira attorno al 65%-70% del valore della casa. Dunque i conti sono facili. Se compro una casa al prezzo di 150mila euro (in una grande città si tratterebbe di una grande occasione), mi servono circa 40mila euro di partenza. A cui bisogna aggiungere almeno 10mila euro di spese
Almeno. Perché stiamo parlando di una grande occasione e di un appartamento impeccabile all'atto della vendita. Non stiamo calcolando il trasloco, né i mobili, né le innumerevoli spese che sorgono sempre
Questa è una delle cause che contribuiscono alla stagnazione del mercato immobiliare. Molto spesso le spese inziali vengono coperte dalla famiglia (di lui, di lei, o di entrambe), perché con gli affitti delle grandi città e i salari che piangono, chi può permettersi di risparmiare?
Scopri quali sono gli istituti bancari che erogano un mutuo al 100% e a quali condizioni



56 Commenti:
"...da costruttore/venditore ultimamente noto che la gente invece di spendere 120-130 mila euro per una macchina dovrebbe dare priorità alla casa.."
Lei dove vive sig. Nonno-mattone? io risiedo nel pulsante e produttivo cuore della Lombardia, la locomotiva economica d'Italia.
Malgrado ciò, la mia esperienza quotidiana è fatta da gente che ha difficoltà ad arrivare a fine mese. Quelli che stanno meglio si concedono una pizza il sabato sera in ristoranti semi pieni. I più abbienti arrivano addiritturta ad ordinare un fritto misti o una tagliata rucola e grana.
Nei grandi numeri ci sta anche chi rinuncia alla casa in favore di un super macchinone. È data da questi la crisi immobiliare nazionale? ogni giorno vedo giovani che se avessero 130mila euro, al volo si comprerebbero un bilocale. Purtroppo in tasca non hanno che sogni impossibili'.
Di che mondo ci vuole convincere sig. Nonno-mattone?
Nonno mattone vive in Svezia 9 mesi l'anno gli altri 3 costruisce ed investe in un po tutto il Veneto; rallentamenti nelle vendite ce ne sono stati, diciamo circa il 50% ma 6/7 immobili l'anno riesco a venderli
Sono io quello sopra e son felice col mio intervento di aver smosso un po i vostri "commenti civili", certe volte basta poco forse solo un po di buona educazione nell'affrontare gli argomenti.
Vendi 6/7 immobili e campi tutto l'anno...piu' che un lavoro lo chiamarei "ricamo e cucito". :))) scherzo non te la prendere eh? giusto per smorzare i toni.
Non voglio convincere nessuno di niente ma sottolineare che chi compra c'è il fatto è che ci sono sempre più meno abbienti, impossibilitati a comprare, ma sempre maggiore è il numero dei "più abbienti" che possono permetterselo e vedi il caso ho spostato negli ultimi 10 anni di attività le tipologie di costruzioni da palazzine/appartamenti a ville/biville/triville e credetemi che su queste ultime tipologie il mercato non ha calato moltissimo i volumi di vendita.
"..Ho spostato negli ultimi 10 anni di attività le tipologie di costruzioni da palazzine/appartamenti a ville/biville/triville e credetemi che su queste ultime tipologie il mercato non ha calato moltissimo i volumi di vendita..."
Sebbene con qualche residua perplessità, così tornano coloro i quali si comprano auto da 130mila € invece di comprarsi una villa (probabilmente in quella dei facoltosi genitori ci stanno benissimo).
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