L’analisi condotta nell’ambito della bussola mutui, il nuovo bollettino trimestrale gratuito frutto della collaborazione tra il sito di comparazione mutui on line mutuisupermarket.it e crif, è interessante per analizzare l’andamento della domanda di mutui nel nostro paese, soprattutto per quanto riguarda le finalità e i tipi di tasso dei mutui richiesti
Sul fronte delle finalità, si nota una forte contrazione della domanda di surroga, che nel secondo trimestre 2012 ha rappresentato il 13% della domanda complessiva, valore ben più basso rispetto al 22% registrato nel terzo trimestre dello scorso anno. D’altro canto, i valori molto elevati assunti negli ultimi mesi dagli spread rappresentano un deterrente forte per i potenziali richiedenti, che difficilmente oggi trovano sul mercato condizioni migliorative rispetto a quelle applicate al proprio finanziamento
Il calo della domanda di surroga comporta un incremento percentuale della domanda di acquisto, mentre le altre finalità (ristrutturazione e costruzione, consolidamento debiti e liquidità) si mantengono stabili nel rappresentare circa un 15% della domanda
Sul fronte dei tassi, si conferma la fortissima polarizzazione sui mutui a tasso variabile e variabile con cap, che raccolgono l’86% delle preferenze dei richiedenti. La scelta si lega sia ai valori molto bassi assunti dagli indici euribor negli ultimi mesi, cui si aggiungono aspettative di stabilità nel breve-medio periodo, sia alla distanza del valore delle rate risultanti rispetto a quelle ottenibili con un omologo mutuo a tasso fisso. Per mitigare il rischio del variabile puro tuttavia, una quota crescente di richiedenti opta per i variabili con cap, che oggi persano per circa un 18% di richieste, ben superiore rispetto al 9% dell’ultimo semestre
1 Commenti:
Ma siete certi che le surroghe ancora "esistono" e sono il 13% della domanda mutui?
Quale grafico lo dimostra?
Grazie.
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