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Tecnocasa, i mutui erogati alle famiglie dal 2011 al 2017

Autore: Redazione

Nel primo semestre dell'anno le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l'acquisto della casa pari a 25.287 miliardi, registrando una variazione positiva di 4,3% rispetto all'analogo periodo dello scorso anno. A dirlo un'analisi dell'ufficio studi di Tecnocasa, che ha monitorato l'andamento delle erogazioni dal 2011 al 2017.

Analizzando l'andamento delle erogazioni dal 2011, vediamo come, dopo la brusca cadura del I semestre del 2015, il mercato del credito ha ripreso la via della ripresa nel secondo semestre del 2015 quando le erogazioni sono state pari a 23.859. Da allora abbiamo registrato una fase di crescita, seppure in questo ultimo semestre si registra una lieve flessione rispesso al semestre precendete.

Erogazioni trimestrali

Le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 12.983 milioni di euro nel secondo trimestre 2017. Rispetto allo stesso trimestre del 2016 si registra un diminuzione delle erogazioni pari a -1.8%, per un controvalore di -240,7 mln di euro. È quanto emerge dai dati riportati nel Bollettino Statistico III-2017 pubblicato da Banca d’Italia a fine settembre.

Si conclude quindi la serie positiva che ha visto un aumento delle erogazioni trimestrali dal terzo trimestre del 2014. La crescita è stata repentina e spesso in doppia cifra. In poco meno di tre anni la dimensione annuale del mercato del credito finalizzato all’acquisto dell’abitazione da parte delle famiglie consumatrici è passato da circa 21 miliardi a quasi 51 miliardi. La crescita è stata trainata principalmente dall’aumento del numero delle compravendite immobiliari e in parte anche dal fenomeno della surroga e sostituzione. Fenomeno quest’ultimo che è in fase di rapida diminuzione e che quindi influenza in maniera importante questo primo segno negativo dopo tanto tempo.

In quest’ultimo trimestre la quota delle nuove operazioni per acquisto incide per l’83% del totale mentre la restante parte, 17% è quella legata a sostituzione e surroga. Per avere un termine di confronto basta confrontare il dato con quello della prima rilevazione di Banca d’Italia, relativo al quarto trimestre 2015, che quantificava la quota di operazioni di surroga e sostituzione al 23%.

L'andamento delle erogazioni per macroarea

Analizzando il dato relativo all’andamento delle erogazioni per macroarea, emerge una tendenza abbastanza evidente: il leggero calo trimestrale delle erogazioni è più accentuato nelle macroaree del centro e sud Italia.

La performance migliore spetta alla macroarea Nord Ovest in quanto anche nel secondo trimestre 2017 mostra una crescita delle erogazioni: 4.474,6 milioni (1,3% in più rispetto a quanto erogato nel secondo trimestre 2016). Calano invece le altre macroaree anche se a ritmi differenti. L’Italia Nord Orientale solo del -2% attestandosi a 2.782 milioni di Euro. Le isole segnano un -3% con erogato a 787 milioni di euro. L’Italia Meridionale registra anch’essa una diminuzioni dei volumi erogati facendo rilevare un -3,7%, erogato pari a 1.774,7 milioni di euro. Il calo più consistente lo fa registrare la macroarea Italia Centrale che perde volumi per -149,8 mln di euro, attestandosi così a complessivi 3.164,4 milioni di euro, che corrispondono ad una variazione del -4,5%.

Analizzando i dati cumulativi dei primi sei mesi del 2017, nonostante l’andamento altalenante delle macroaree nel trimestre, tutte segnano volumi in aumento ad eccezione di quella Meridionale che invece registra il primo calo (-1,7% con volumi erogati per 3.423 mln di euro).

Regioni

Anche per quel che riguarda la caratterizzazione regionale delle erogazioni assistiamo alla conclusione del fenomeno che da oltre un anno faceva registrare segni positivi. Nel secondo trimestre 2017 crescono le regioni Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Campania, Sardegna e Lombardia. Il dato di maggiore impatto, essendo in piena controtendenza rispetto all’andamento nazionale e alla maggioranza delle altre regioni, è quello della Valle d’Aosta che fa registrare una crescita di quasi il 23%.

Province

Nel secondo trimestre 2017 solo 41 delle 110 province analizzate hanno evidenziato variazioni in aumento, e tra le più importanti per volumi da segnalare le performance delle province di Benevento, migliore fra tutte in Italia con una crescita del +38,6%.