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Mutui e Brexit: cosa succede ora?

Mutuo Brexit
Gtres
Autore: Redazione

Cosa succede a chi ha stipulato un mutuo con una banca inglese in caso di “hard” Brexit? Vediamolo insieme.

Sostanzialmente potrebbe non cambiare nulla, dato che, in attesa di comprendere le modalità di uscita del Regno Unito dalla Unione Europea, il governo italiano ha approvato precauzionalmente una serie di misure urgenti volte a garantire la continuità e la stabilità dei mercati finanziari nell’ipotesi di “no deal”.

Lo scorso 25 marzo in Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto-legge n. 22/2019, che tampona le conseguenze della Brexit in tema di immigrazione, previdenza, telecomunicazioni, banche. Le norme avranno effetto a partire dalla data di recesso del Regno Unito, inizialmente prevista per il 29 marzo 2019 e poi rinviata a data da destinarsi.

Mutui con banche inglesi in Italia: periodo ponte di 18 mesi

Sul fronte finanziario, il decreto ha concesso agli istituti di credito con sede nel Regno Unito e una succursale in Italia, la possibilità di continuare a operare normalmente nel nostro paese, per un periodo ponte di 18 mesi a patto di trasmettere una specifica comunicazione alla Banca d’Italia entro tre giorni lavorativi dalla data di recesso. Anche per quanto riguarda quindi le operazioni di mutuo, queste potranno andare avanti secondo quanto concordato, e nuovi mutui potranno anche essere concessi per il periodo in questione.

Nessuno shock nemmeno per le banche italiane che alla data del recesso operano nel Regno Unito. Anche in questi casi si applicherà il regime transitorio.

Per le banche del Regno Unito che, alla data di recesso, siano attive in Italia in regime di libera prestazione di servizi, l’attività di raccolta del risparmio dovrà invece cessare alla data della Brexit. Queste banche, durante il periodo di transizione, potranno continuare la propria attività solo in modo limitato e senza la possibilità di stipulare nuovi contratti.

E’ utile quindi, in caso si sia clienti di banche legate al Regno Unito, sincerarsi della loro posizione per capire quali conseguenze si avranno sul proprio mutuo.