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Sospensione mutui: le banche a sostegno dell'emergenza Coronavirus

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Autore: Redazione

Le banche italiane si adoperano per sostenere chi deve fronteggiare nel nostro Paese l’emergenza Coronavirus. Riflettori puntati sulla sospensione dei mutui.

Unicredit

Unicredit ha deciso di supportare le aree colpite dal virus Covid-19 con il “Pacchetto Emergenza”. Come reso noto da un comunicato, UniCredit si impegna a mettere a disposizione degli undici comuni colpiti (Vo’ Euganeo, Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano) una moratoria di 12 mesi sulle rate dei mutui per i privati residenti e per le imprese con sede legale/operativa nella zona.

La banca si rende inoltre disponibile a concedere prestiti a tasso agevolato ai clienti privati residenti e ai clienti imprese con sede legale/operativa nei Comuni colpiti. Inoltre, nelle 7 regioni colpite ad oggi (Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino, Lazio) dal virus Covid-19 la banca prevede, previa valutazione della banca stessa sull’effettivo danno subito:

  • la sospensione per 6 mesi del pagamento delle rate dei mutui (ipotecari e/o chirografari) per le imprese con sede legale/operativa in queste zone;
  • la proroga delle linee di import fino a 120 giorni in caso di mancata ricezione della merce per motivi connessi all’evento;
  • la concessione di linee di credito di liquidità con durata sino a 6 mesi.

Andrea Casini, co-Head del Commercial Banking Italy di UniCredit, ha affermato: “Come banca del territorio, ci sforziamo di intraprendere tutte le azioni necessarie per aiutare le aziende impattate dai recenti episodi, così da supportarle ad affrontare un periodo così difficile. UniCredit è come sempre impegnata nei confronti dei propri clienti e delle economie locali in cui operano”. E Remo Taricani, co-Head del Commercial Banking Italy di UniCredit, ha detto: “Valuteremo la situazione dei nostri clienti una ad una e cercheremo sempre di aiutarli, di fare la cosa giusta affinché possano continuare a crescere e a prosperare anche nelle situazioni più difficili”.

Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo, ha spiegato tramite un comunicato, è pronta a intervenire a sostegno delle famiglie e delle aziende interessate direttamente e indirettamente dall’emergenza del Coronavirus, incluse le realtà imprenditoriali che hanno scambi con la Cina.

L’intervento prevede la possibilità di richiedere la sospensione per 3 mesi delle rate dei finanziamenti in essere, per la sola quota capitale o per l’intera rata, per tutte le famiglie residenti e per tutte le aziende con sede operativa nei comuni oggetto di Ordinanza. La sospensione è eventualmente prorogabile per altri 3 o 6 mesi in funzione della durata dell’emergenza.

Come spiegato, questo provvedimento è esteso anche alle aziende presenti sul territorio nazionale che dovessero subire riduzioni dell’attività per effetto delle limitazioni agli scambi commerciali e di fornitura, nonché a favore di privati qualora il datore di lavoro, trovatosi in difficoltà a causa di questa emergenza, non potesse ricorrere ai benefici degli ammortizzatori sociali.

Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, ha affermato: “Intesa Sanpaolo si è immediatamente attivata in soccorso di tutti coloro che stanno subendo danni, diretti e indiretti, per il diffondersi del Coronavirus. Anche in questa occasione la Banca ha dimostrato di essere tempestivamente vicina alle famiglie e alle imprese italiane con provvedimenti di sostegno nelle situazioni di difficoltà”.