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Rate del mutuo arretrate, la situazione in Italia

Il rapporto Experian evidenzia un trend in miglioramento

Gtres
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Autore: Redazione

Migliora lo stato dei pagamenti delle rate insolute dei mutui nel mese di luglio. Lo dice l’ultimo rapporto Experian sul credito italiano.

Il decreto di agosto ha esteso fino al 31 gennaio 2021 la moratoria del credito per privati, imprese e professionisti, e, secondo quanto rilevato dal Rapporto sul Credito Italiano – Trends & Insights, questa sta innegabilmente continuando a produrre degli effetti positivi.

Dal confronto è stato effettuato tra la situazione dei pagamenti di luglio rispetto a quella di giugno emerge che il 99,35% dei rapporti di mutuo regolari a giugno è rimasto regolare anche nel mese successivo. Solo lo 0,44% è passato ad una rata non pagata (rispetto allo 0,53% del mese precedente) mentre, di coloro che già presentavano una rata insoluta, il 37% rimane nella stessa situazione e il 44% riesce a recuperare e rientrare in stato regolare. Si tratta di un dato particolarmente significativo se consideriamo che il mese precedente solo il 29% era riuscito a tornare in bonis. La percentuale di scivolamento verso uno status peggiore è invece solo del 16%. Anche per chi ha più rate insolute si nota un incremento della percentuale di chi riesce a recuperare e diminuire la consistenza del debito non pagato.

Stessa situazione anche per i prestiti finalizzati, per i quali il 99,59% dei rapporti di regolari a giugno è rimasto tale anche a luglio, con lo 0,37% passato ad una rata non pagata (lievemente peggio del mese precedente, 0,35%). Dei rapporti con una rata insoluta la percentuale che torna regolare è maggiore (35%), rispetto a quelli che passano a uno status peggiore (16%).

Per i prestiti personali, il 99,51% dei rapporti regolari rimane anche a luglio, lo 0,48% passa ad una rata non pagata. Dei rapporti che a giugno presentavano un solo insoluto, come accaduto nel prestito finalizzato, è più alta la percentuale di chi ritorna regolare (29%), rispetto a chi scivola verso uno status peggiore: 16%. Il 54% rimane con una rata non pagata.