Notizie su mercato immobiliare ed economia

Banca d'Italia, nel bollettino Bce i dati sui mutui 2020

Gtres
Gtres
Autore: Redazione

Cresce la domanda europea di mutui casa ma i criteri per la concessione da parte delle banche si irrigidiscono. I dati dell’ultimo Bollettino Bce della Banca d’Italia.

Concessione di mutui casa da parte delle banche Ue

L’indagine sul credito bancario nell’area dell’euro di ottobre 2020, si legge nella nota, mostra un significativo irrigidimento dei criteri di concessione del credito alle imprese e alle famiglie nel terzo trimestre del 2020, principalmente a causa di una più elevata percezione del rischio. Sebbene le garanzie pubbliche sui prestiti e le misure di politica monetaria abbiano concorso a rendere meno rigidi i criteri di concessione del credito, le banche hanno continuato a indicare il rischio percepito (legato al peggioramento delle prospettive macroeconomiche e alla situazione specifica delle imprese) come il principale fattore che ha contribuito all’inasprimento di tali criteri.

Bollettino Bce
Bollettino Bce

Tassi sui mutui nell'Ue

Nello terzo trimestre del 2020 la domanda netta di prestiti per l’acquisto di abitazioni e per il credito al consumo è aumentata, dopo il forte calo nel trimestre precedente, anche grazie alla temporanea attenuazione della pandemia e al concomitante allentamento delle misure restrittive. Tuttavia nello stesso periodo i criteri per la concessione di prestiti per l’acquisto di abitazioni e per il credito al consumo hanno continuato a inasprirsi in misura significativa, a fronte di un peggioramento delle prospettive di reddito e di occupazione. Nel quarto trimestre del 2020 le banche prevedono un ulteriore irrigidimento netto dei criteri per la concessione del credito alle famiglie e un calo della domanda di prestiti per l’acquisto di abitazioni.

I tassi sui prestiti continuano ad essere favorevoli: ad agosto 2020 i tassi compositi sui prestiti alle società non finanziarie e alle famiglie sono rimasti sostanzialmente invariati, all’1,51 e all’1,40 per cento rispettivamente, continuando a riflettere l’impatto positivo sulle condizioni di offerta del credito, derivante dall’orientamento accomodante della politica monetaria della BCE.

Bollettino Bce
Bollettino Bce

Investimenti europei in edilizia residenziale

Quanto agli investimenti nell’edilizia residenziale, secondo il Bollettino Bce nella prima metà del 2020 nell’area dell’euro sono diminuiti del 14,4 per cento rispetto alla fine del 2019, a causa della chiusura dei cantieri per la pandemia, sebbene con andamenti significativamente diversi nei principali paesi dell’area dell’euro, che vanno da un aumento dello 0,8 per cento in Germania a un calo del 31,5 in Spagna.

Poiché diversi paesi hanno iniziato ad allentare le misure di contenimento da maggio a settembre, l’attività nel settore edile è ripresa nel terzo trimestre. Nondimeno, a settembre, i PMI dell’area dell’euro relativi al prodotto nel settore edilizio e alle aspettative delle imprese sono rimasti al di sotto della soglia di espansione, indicando una attività modesta nel breve periodo. Ulteriori rischi al ribasso per le prospettive a medio termine per gli investimenti nel settore dell’edilizia residenziale potrebbero derivare, dal lato dell’offerta, dall’accresciuto rischio per i bilanci delle imprese immobiliari e, dal lato della domanda, dalla persistente incertezza che induce famiglie e investitori a rinviare le transazioni.