Gli interessi sui mutui ipotecari avevano già superato il 4% con il costo del denaro all’1,25% e, con il nuovo rialzo al 2% appena deciso dalla Banca centrale europea, è possibile immaginare che venga sforata la soglia del 5%. Lo dice il più recente studio di FABI sul tema.
Nella riunione del 27 ottobre, la Bce, come da copione, ha annunciato un aumento dei tassi di interesse di 75 punti base, il terzo aumento da luglio, per portare il prezzo del denaro al 2%. Un livello che non durerà molto tempo: nuovi rialzi sono infatti già stati annunciati.
La Bce aumenta i tassi di interesse e di conseguenza i mutui prima casa diventano sempre più cari. Tuttavia in banca troviamo ancora alcune proposte convenienti, soprattutto per i giovani under 35 che intendano stipulare un mutuo al 100%.
Con una ulteriore stretta sui tassi di interesse Bce anche il costo dei mutui potrebbe prendere il volo. Ancora una volta, a subire i maggiori effetti dei rincari saranno i mutui a tasso variabile; secondo l’Osservatorio MutuiSupermarket.it potrebbe essere il momento di tornare a surrogare il mutuo
Per contrastare l’aumento dei tassi di interesse sui mutui, le soluzioni per chi si trovi a doverne accendere uno per acquistare una casa in questo momento sono molteplici. Dalla scelta di un mutuo a tasso variabile con cap, dalla surroga da un tasso variabile a un finanziamento con protezione, all’accensione di un mutuo a tasso fisso, al momento comunque ancora piuttosto conveniente se si considera l’accelerata che sta interessando anche i tassi dei mutui variabili. Ecco allora qual è la migliore offerta di mutuo a tasso fisso oggi
Il 2021 è stato un anno da ricordare per i mutui ipotecari italiani. Secondo il Rapporto Mutui Ipotecari 2022, emesso dall’Agenzia delle Entrate, i dati a consuntivo dello scorso anno, al netto delle surroghe, mostrano un aumento di circa il 26 per cento nel numero di immobili posti a garanzia di ipoteche e del 29,5 per cento relativamente ai finanziamenti erogati. Ecco tutti i dati sui mutui in Italia secondo l’Agenzia delle Entrate
Vivere da soli costa sicuramente di più: secondo Istat, i single spendono in media il 45 per cento in più rispetto ad una coppia. Ma certo non per quanto riguarda l’acquisto della casa o l’accensione di un mutuo: in questo caso le condizioni non variano, che si sia single o accasati. Se poi si è una cosiddetta “famiglia monocomponente” under 36 esistono anche agevolazioni fiscali per l’acquisto di casa. Ecco quindi cosa sapere se si vuole comprare casa da soli con un mutuo
Quando si parla della detrazione degli interessi passivi del mutuo ci sono alcuni casi particolari interessanti da chiarire. In particolare, cosa accade quando il mutuo è cointestato e poi si dona la propria quota di proprietà dell'immobile? Vediamo quanto chiarito dal Fisco
L’inflazione influenza la richiesta di mutui e prestiti da parte delle famiglie italiane. Secondo il Barometro Crif, la richiesta di finanziamenti per l’acquisto o la ristrutturazione di una casa si è contratto di oltre il 22 per cento nei primi nove mesi dell’anno. Ma si tratta di un dato legato soprattutto al calo delle surroghe. Vediamo tutti i particolari
Il rallentamento della crescita economica e le numerose incognite che influenzeranno il prossimo futuro non stanno condizionando la ripresa del mattone, soprattutto nelle grandi città italiane. Ciò, nonostante uno scenario in cui l’accesso al mercato dei mutui sta diventando più complesso. Il Credit Report 24 Max (RE/Max Italia) fa il punto della situazione con le previsioni per il 2022/2023
I tassi dei mutui saliranno ancora più rapidamente. Lo dice l’ Osservatorio MutuiSupermarket.it, secondo cui, dal confronto della curva dei Futures sull’Euribor a 3 Mesi, si evince che le aspettative sull’andamento atteso del costo del denaro aumentano più in fretta del previsto
L'acquisto di una casa è una delle decisioni finanziarie più importanti nella vita di una persona, e ancora di più se è necessario accendere un mutuo per acquistarla. Prima di fare questo passo e formalizzare l'operazione, è bene tenere conto di alcuni aspetti, dai documenti necessari alle spese che si incontreranno. Ecco quindici domande che dovresti porti se vuoi comprare casa con un mutuo secondo il blog di Caixabank
Quasi 300 contratti di mutuo sono stati ritirati nelle ultime 24 ore da banche e building societies britanniche dopo che un calo della sterlina ha alimentato le previsioni di un balzo dei tassi di interesse a quasi il 6%.
Tra le sfide del nuovo governo, che nel suo programma elettorale dava una certa importanza al tema casa, ci sarà anche quella di tutelare la capacità dei giovani di acquistare la prima casa con mutui a tassi agevolati. Finora tale possibilità è stata infatti garantita dal Fondo Garanzia Consap, che permette di erogare mutui a tassi agevolati. Ma con l’aumento dei tassi di interesse sui mutui, l’offerta di mutui per i giovani alle banche non conviene più. Ecco quale offerta per i mutui giovani si può ancora trovare in banca
I tassi di interesse sui mutui sono in aumento in Italia, ma cosa succede negli altri Paesi europei? Come sono i tassi dei mutui italiani in confronto a quelli del resto d’Europa?
La Bce intende portare abbastanza velocemente i tassi di interesse al livello di "neutralità", quello a cui non hanno effetti né espansivi, né frenanti sull'economia, e a quel punto valuterà se basti a far calare l'inflazione oppure se debba spingersi anche oltre.
Il mutuo ponte è una forma di finanziamento, già ampiamente utilizzata all’estero, che si sta diffondendo anche in Italia e che è pensata per agevolare chi desidera vendere un immobile per acquistarne uno nuovo
Con l’aumento dei tassi Bce i tassi di interesse dei mutui seguono a ruota, rendendo la rata più cara. Come difendersi dal caro mutui? La surroga, secondo MutuiSupermarket.it, potrebbe essere la soluzione.
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un procedimento istruttorio nei confronti di Intesa Sanpaolo per una presunta pratica commerciale scorretta adottata nell'attività di commercializzazione dei mutui immobiliari per i consumatori, a tasso fisso e a tasso variabile.E'
Non tutto il male viene per nuocere.
È finita l’era dei mutui quasi gratis; oggi, che i tassi sono in aumento, occorre tornare a porre attenzione agli effettivi costi di un mutuo se si vuole essere sicuri di scegliere il migliore. Quanto costa allora un mutuo?
Con l'aumento dei tassi Bce il costo di un mutuo a tasso variabile può aumentare nel tempo, comportando un aggravio per le tasche dei mutuatari a causa della crescita dell'importo delle rate.
Cala ad agosto la domanda di mutui. Lo dice il Rapporto sul Credito Italiano di Experian, evidenziando che il periodo estivo ha portato un rallentamento delle richieste di mutui e prestiti. Ma è solo per le vacanze o ci sono altre cause?
Come da copione, la Bce ha alzato i tassi di interesse dello 0,75 per cento, che vanno ad aggiungersi al precedente aumento di 0,50, portando il livello all’1,25 per cento. Cosa significa questo per le tasche degli italiani, in particolare per chi deve pagare un mutuo? Ecco gli effetti dell’aumento dei tassi di interesse sulle rate dei mutui casa
I giovani sotto i 36 anni hanno ancora la possibilità di stipulare mutui per l’acquisto di casa a tassi convenienti, anche grazie all’offerta bancaria disponibile anche oggi, in un clima di tassi in rialzo. Vediamo insieme qual è oggi il miglior mutuo per la casa destinato ai giovani under 36 disponibile in banca
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