Domanda di

4 Risposte:

gianluca
30 Novembre 2013, 10:34

Non ci sono particolari controindicazioni, ad esclusione delle eventuali perdite per il mancato utilizzo di parte delle detrazioni spettanti all'inquilino, qualora, come farebbe intendere il suo quesito, sua madre non utilizzasse l'immobile locato come sua abitazione principale.

Experto avalado por idealista
Anonymous
30 Novembre 2013, 11:02

Grazie per la risposta.
In questo appartamento andremo a vivere solo io e il mio compagno,mia madre vive in tutt altra citta e non cambia ne residenza ne domicilio... la cointestazione e puramente a livello referenziale.. Quindi lei dice che sarei l unica io a "perderci" al momento dell'eventuale detrazione dell affitto? Ma rischio di non poter proprio detrarre nulla o solo una parte?

gianluca
30 Novembre 2013, 13:04

La detrazione viene ripartita trai cointestatari del contratto. Quindi si perderebbe solo una parte della detrazione nel caso in cui sua madre risultasse cointestataria.
Si tratta comunque e sfortunatamente di detrazioni non sempre significative o addirittura azzerate per i redditi lordi superiori a 30.987,41 euro annui.
La detrazione base per redditi compresi tra 30.987,41 e 15.493,71 è di soli 150 euro per i contratti a canone libero.
Al di sotto di questo reddito è pari a 300 euro.
La detrazione è più consistente se il conduttore risultasse giovane (dai 20 ai 30 anni) o lavoratore dipendete trasferito a più di 100 chilometri o in diversa regione: in questi casi potrebbe salire sino ad un massimo di 991,60 euro annui.

Experto avalado por idealista

per commentare devi effettuare il login con il tuo account