La vendita ai nipoti da parte di tua madre e di tua sorella è impugnabile in qualsiasi momento sia perchè non ti hanno dato il "diritto di prelazione" che spetta ai coeredi, sia perchè quasi sicuramente è una "simulazione di vendita" invece che "una donazione".
Intanto ti suggerisco di chiedere al notaio, che avrebbe fatto il rogito di vendita, di darti una copia dell'atto in cui nipoti avrebbero acquistato il bene. Nell'atto deve risultare come è avvenuto il pagamento. Il notaio potrebbe essere denunciato per gravi irregolarità : danaro non tracciabile.
Resta salvo il tuo diritto di prelazione e di denuncia per l'atto simulatorio che copre una donazione.
Hai tutti i diritti di intervenire anche perchè tua madre starebbe spogliando te della quota legittima che ti toccherebbe come figlio alla sua morte
Intanto prendi l'atto di vendita dal notaio. Il nome del notaio compare nelle visure catastali e meglio in quelle della Conservatoria dei registri immobiliari, sempre presso l'agenzia delle entrate. Io sono qua per oni chiarimento. Sembra proprio che ci sia un raggiro a tuo danno, attuato con l'intervento di un notaio che è un pubblico ufficiale.
Gentile sig. Willy, Da quello che scrive non sembrano esserci particolari Problematiche sulla quota da lei ereditata (1/6) della quale lei ha probabilmente anche l'usufrutto (visto che ci paga l'imu).
Può essere che tutta l'operazione architettata dai suoi familiari sia stata Predisposta per estrometterla da quella che sarebbe divenuta la quota legittima dell'eredità un domani trasmessa da sua madre. E' anche possibile che gli atti stipulati siano simulati e privi dell'effettivo passaggio economico tra le parti. Così pure le potrebbe essere riconosciuta la remunerazione per l'utilizzo della sua quota di proprietà da parte di sua sorella e del suo nucleo familiare.
Sono solo alcune parziali congetture che necessitano di un'analisi approfondita della pratica per la quale solo un buon legale, previa valutazione della documentazione, potrà indicarle la strada da percorrere.
Mi dispiace di non poterle essere di maggior aiuto
Adesso hai due chiare impostazioni : quella di anonimo che invita a procurarti l'atto di vendita da tua madre ai nipoti ( atto verosimilmente simulato, ma se anche fosse "un vendita vera" con danaro tracciabile, non ha rispettato il tuo diritto alla "prelazione", cosa della quale risponde il notaio con il suoi soldini) e quella di leo.
Chiedi la copia dell'atto notarile : è un atto pubblico, chiunque ha diritto di averne la copia ( pagando i bolli di registro circa, 60 euro ).
Impugnata la vendita della proprietà, cadrebbe anche l'usufrutto : i nipoti non erano i "proprietari" e non potevano cedere l'usufrutto
Auguri
Io sono l'anonimo del 19 maggio 2013 ore 20:34. Sii più mordente con le risposte. Ciao
Naturalmente willy, La considerazione che il notaio debba rispondere nei tuoi confronti per il mancato rispetto da parte dei coeredi del diritto di prelazione è purtroppo una panzana.
Ma hai letto quello che ti ho scritto ? credo proprio no.
Il punto principale è procurarsi l'atto di vendita ai nipoti, che quasi sicuramnte è una "simulazione" di una donazione e non ti è stata data la "prelazione" rispetto ai nipoti,
Facendo annullare attraverso ricorso in tribunale tale atto di vendita, cada anche l'usufrutto a tua sorella.
Torno a ringraziare quanti hanno cercato di aiutarmi. L'atto che contempla tale vendita e usufrutto è stata la prima cosa che ho chiesto e lo possiedo in mie mani.
Chiedo solamente un'ultima cosa: Essendo ancora in vita mia mamma (anche se spogliata letteralmente di tutto) Preferirei non adire momentaneamente ad alcuna azione legale.
Domanda:
Esiste un termine entro il quale aprire un'azione legale per cercare di recuperare quanto secondo me sottrattomi?
Caro willy, solo un avvocato che può visionare i documenti e le date può dirti se vi è prescrizione in quello che hanno fatto. Capisco il rispetto per tua madre, ma tua madre ha privato te della metà della sua eredità a te. Chiedi un parere ad un avvocato : qui senza documenti non te lo può dare nessuno. Non farti illusioni. Serve leggere i documenti e le date di essi.
I forum fanno più male che bene.
Chi ti dice che chi risponde capisce qualcosa ?
Io mi sono fidato, in un'altro forum di una persona apparentemente molto onesta : era mitomane che mi ha infilato in dei casini inimmagginabili con una avvocato amico suo ed hanno tentato di spillarmi soldi.
Internet è pericolossimo : state alla larga per cose serie.
I forum vanno bene per 4 insulti fra mattonari e marciapiedari. Diffiditate sempre delle "brave persone".
19 Risposte:
La vendita ai nipoti da parte di tua madre e di tua sorella è impugnabile in qualsiasi momento sia perchè non ti hanno dato il "diritto di prelazione" che spetta ai coeredi, sia perchè quasi sicuramente è una "simulazione di vendita" invece che "una donazione".
Intanto ti suggerisco di chiedere al notaio, che avrebbe fatto il rogito di vendita, di darti una copia dell'atto in cui nipoti avrebbero acquistato il bene. Nell'atto deve risultare come è avvenuto il pagamento. Il notaio potrebbe essere denunciato per gravi irregolarità : danaro non tracciabile.
Resta salvo il tuo diritto di prelazione e di denuncia per l'atto simulatorio che copre una donazione.
Hai tutti i diritti di intervenire anche perchè tua madre starebbe spogliando te della quota legittima che ti toccherebbe come figlio alla sua morte
Intanto prendi l'atto di vendita dal notaio. Il nome del notaio compare nelle visure catastali e meglio in quelle della Conservatoria dei registri immobiliari, sempre presso l'agenzia delle entrate. Io sono qua per oni chiarimento. Sembra proprio che ci sia un raggiro a tuo danno, attuato con l'intervento di un notaio che è un pubblico ufficiale.
Ciao
Gentile sig. Willy,
Da quello che scrive non sembrano esserci particolari
Problematiche sulla quota da lei ereditata (1/6) della quale lei ha probabilmente anche l'usufrutto (visto che ci paga l'imu).
Può essere che tutta l'operazione architettata dai suoi familiari sia stata
Predisposta per estrometterla da quella che sarebbe divenuta la quota legittima dell'eredità un domani trasmessa da sua madre. E' anche possibile che gli atti stipulati siano simulati e privi dell'effettivo passaggio economico tra le parti. Così pure le potrebbe essere riconosciuta la remunerazione per l'utilizzo della sua quota di proprietà da parte di sua sorella e del suo nucleo familiare.
Sono solo alcune parziali congetture che necessitano di un'analisi approfondita della pratica per la quale solo un buon legale, previa valutazione della documentazione, potrà indicarle la strada da percorrere.
Mi dispiace di non poterle essere di maggior aiuto
Ciao willy,
Adesso hai due chiare impostazioni : quella di anonimo che invita a procurarti l'atto di vendita da tua madre ai nipoti ( atto verosimilmente simulato, ma se anche fosse "un vendita vera" con danaro tracciabile, non ha rispettato il tuo diritto alla "prelazione", cosa della quale risponde il notaio con il suoi soldini) e quella di leo.
Chiedi la copia dell'atto notarile : è un atto pubblico, chiunque ha diritto di averne la copia ( pagando i bolli di registro circa, 60 euro ).
Impugnata la vendita della proprietà, cadrebbe anche l'usufrutto : i nipoti non erano i "proprietari" e non potevano cedere l'usufrutto
Auguri
Io sono l'anonimo del 19 maggio 2013 ore 20:34. Sii più mordente con le risposte. Ciao
Naturalmente willy,
La considerazione che il notaio debba rispondere nei tuoi confronti per il mancato rispetto da parte dei coeredi del diritto di prelazione è purtroppo una panzana.
In sintesi:
Sono proprietario di 1/6 di una casa che mi vedo occupata interamente da mia sorella
Dopo tutti i dati che ho elencato sopra
Cosa posso fare per difendere i miei interessi?
Grazie
Ma hai letto quello che ti ho scritto ? credo proprio no.
Il punto principale è procurarsi l'atto di vendita ai nipoti, che quasi sicuramnte è una "simulazione" di una donazione e non ti è stata data la "prelazione" rispetto ai nipoti,
Facendo annullare attraverso ricorso in tribunale tale atto di vendita, cada anche l'usufrutto a tua sorella.
Dopodichè chiedei la divisione giudiziale.
Scusami, chiedi aiuto ma non leggi. Ciao
Torno a ringraziare quanti hanno cercato di aiutarmi.
L'atto che contempla tale vendita e usufrutto è stata la prima cosa che ho chiesto e lo possiedo in mie mani.
Chiedo solamente un'ultima cosa:
Essendo ancora in vita mia mamma (anche se spogliata letteralmente di tutto)
Preferirei non adire momentaneamente ad alcuna azione legale.
Domanda:
Esiste un termine entro il quale aprire un'azione legale per cercare di recuperare quanto secondo me sottrattomi?
Willy
Caro willy, solo un avvocato che può visionare i documenti e le date può dirti se vi è prescrizione in quello che hanno fatto.
Capisco il rispetto per tua madre, ma tua madre ha privato te della metà della sua eredità a te.
Chiedi un parere ad un avvocato : qui senza documenti non te lo può dare nessuno. Non farti illusioni. Serve leggere i documenti e le date di essi.
I forum fanno più male che bene.
Chi ti dice che chi risponde capisce qualcosa ?
Io mi sono fidato, in un'altro forum di una persona apparentemente molto onesta : era mitomane che mi ha infilato in dei casini inimmagginabili con una avvocato amico suo ed hanno tentato di spillarmi soldi.
Internet è pericolossimo : state alla larga per cose serie.
I forum vanno bene per 4 insulti fra mattonari e marciapiedari. Diffiditate sempre delle "brave persone".
Ok grazie di tutto
Willy
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