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A immonext 2019 Luca Dondi, Amministratore Delegato di Nomisma

Luca Dondi, Amministratore Delegato di Nomisma
Luca Dondi, Amministratore Delegato di Nomisma
Autore: Redazione

Luca Dondi, Amministratore Delegato di Nomisma, sarà uno dei relatori di immonext 2019, il TED del settore immobiliare che si terrà il 14 giugno alla Triennale Teatro dell'Arte di Milano.

Luca Dondi è un economista con esperienza nella valutazione di progetti di investimento, con particolare riferimento al settore immobiliare ed infrastrutturale. Attualmente membro del Consiglio di Amministrazione di IGD Siiq SpA e di Nomisma Energia srl, è in quest'ultima dal 1998, dove ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale dal 2013 al 2015.

Il titolo del suo intervento sarà “Situazione e prospettive del mercato immobiliare italiano (dal mattone al green building)”. Il supporto finanziario rappresenta per il settore immobiliare un elemento imprescindibile. In un contesto inevitabilmente indebolito dalla crisi prima e dalla modestia della dinamica economica poi, la propensione proprietaria delle famiglie italiane, che continua a risultare ampiamente maggioritaria, necessita molto spesso di un contributo di matrice finanziaria per essere alimentata.

Sono infatti il 47,6% i nuclei che affermano di poter concretizzare le proprie velleità di acquisto solo in presenza di un sostegno creditizio. Si tratta di un’incidenza che si conferma assai rilevante, a riprova della profondità dei danni prodotti su patrimoni e capacità reddituali degli aspiranti proprietari. Se, dunque, il bacino di domanda potenziale continua a risultare il segnale più efficace contro i timori di un imminente esaurimento della spinta espansiva, non si può non rilevare come l’effettiva concretizzazione delle intenzioni di acquisto passi per la capacità di sostegno del sistema bancario.

La precarietà della prospettiva economica del Paese rischia di ridurre la pressione della domanda immobiliare, anche per effetto della maggiore selettività in fase di erogazione del credito. L’accresciuta dipendenza da credito determina, di fatto, un allineamento della congiuntura immobiliare a quella economica generale, attenuando quelle capacità anticicliche che fino a qualche tempo fa erano da più parti riconosciute al comparto.

Al di là della consistenza della domanda di mercato tradizionale, non si può non riconoscere l’esigenza di una nuova offerta in locazione, in grado di soddisfare una crescente quota di domanda a rischio di marginalità sociale e, al contempo, accompagnare il difficile rinnovamento abitativo del patrimonio immobiliare italiano.

Se i dati sullo stock del nostro patrimonio residenziale mostrano inequivocabilmente come le nostre città siano ormai gremite di “rifiuti urbani”, le evidenze della nostra indagine annuale sulle famiglie segnalano un rischio crescente di “rifiuti sociali”. Occorreranno non solo “riqualificatori energetici” di edifici, ma ri-costruttori di nuovi servizi urbani ed abitativi maggiormente rispondenti ai reali bisogni delle città e dei territori, e coerenti con una popolazione italiana che ad oggi registra una povertà assoluta e relativa di circa 15 milioni di persone, pari ad un quarto del totale.

L’ingresso è gratuito previa registrazione sul sito di idealista al link iscrizione immonext 2019.