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Riqualificazione a Milano, ecco i progetti pronti a partire

Riqualificazione Scalo Farini San Cristoforo
Riqualificazione Scalo Farini San Cristoforo / Oma - Laboratorio Permanente
Autore: Redazione

Scalo Farini San Cristoforo, Piazzale Loreto, il Pirellino: un piccolo excursus tra i grandi nuovi progetti di riqualificazione a Milano.

Scalo Farini e San Cristoforo: cantieri aperti entro il 2021

E’ di pochi giorni fa la notizia della vittoria del concorso internazionale per il masterplan della riqualificazione dello scalo Farini e San Cristoforo, indetto da Fs Sistemi Urbani e Coima Sgr, che possiede il 10% della zona. Ad aggiudicarsi il progetto è stato il team capeggiato dall’olandese Oma di Rem Koolhaas, già autore del progetto della Fondazione Prada, insieme a numerosi partner italiani.

“Nell'accordo di programma scali son stati previsti 1000 alloggi a prezzi convenzionati dentro scalo Farini che sono ora particolarmente importanti perché la città ne ha grandemente bisogno, - osserva l’assessore Pierfrancesco Maran sul proprio profilo Facebook. - Il 65% dello scalo sarà a verde e questo è un tassello fondamentale del grande percorso verde che deve connettere Stazione Centrale e Biblioteca degli alberi fino a Bovisa e Mind Expo. Inoltre il masterplan sceglie volutamente un modello di città compatta anziché edifici iconici molto alti. Sceglie di 'fare quartiere' integrandosi con Maciachini e Via Valtellina ed è quindi in linea con la volontà del consiglio di valorizzare il sistema a quartiere espressa nel nuovo Pgt. Queste tre questioni non erano scontate e sono frutto dell'accordo di programma del 2017 approvato con soli 3 voti contrari”.

Il Bosco Lineare dello Scalo Farini e il nuovo Idroscalo

Nel progetto apparirà il “bosco lineare”, che correrà tra i binari, destinato ad essere il terzo parco urbano più esteso della città. Nessun grattacielo ma recupero degli edifici storici, piazze circondate dal verde e fontane. Vicino all’Accademia di Brera, poi, sorgerà la Città dei bambini, e la zona sarà collegata da due ponti ai quartieri circostanti. La sede staccata dell’Accademia avrà posto nell’ex scalo Farini. Nei prossimi 15 anni arriverà inoltre l’edilizia necessaria ad accogliere almeno 8 mila nuovi residenti. Per quanto riguarda San Cristoforo, si tratterà invece della nuova area balneabile della città.

Nuovo proprietario per Porta Vittoria

Ma il progetto vincitore, i cui cantieri l’assessore Maran spera vedere aperti entro il 2021, non è il solo che sta per modificare ancor più profondamente Milano. Porta Vittoria, arenata nelle secche delle vicende legate agli immobiliaristi impegnati nella sua riqualificazione, sta ultimando il suo passaggio di proprietà al Fondo York ed è tuttora in attesa delle progettate bonifiche. L’idea, una volta completate le procedure burocratiche, è di dotare l’area di un parco e di un impianto sportivo verso l’Ortomercato.

Il nuovo volto di Piazzale Loreto

Altro progetto impegnativo sarà il restyling di Piazzale Loreto, che entro il 2030 dovrebbe cambiare completamente volto. Tra i progetti visionati, quello di Hypnos e Lad, che immaginano una vasca al centro della piazza entro cui collocare un parco isolato dal traffico cittadino, o quello di Silvio Maglione e Marcello Fodde che il parco lo vorrebbero invece collegato alla città. Più articolato il progetto di Antonio Citterio e Patricia Viel, che vedono una grande area pedonale al centro, uno spazio verde a forma di mezzaluna sopraelevato e 9 mila metri quadrati di spazi commerciali in collegamento con la metropolitana.

Palazzo di Fuoco
Palazzo di Fuoco Milano / Creative commons

Nel frattempo sarà recuperato il cosiddetto  Palazzo di Fuoco, progettato da Giulio Minoletti e Giuseppe Chiodi tra viale Monza e via Padova, che verrà rimesso a nuovo ad uso uffici da  Antonio Gioli e Federica De Leva dello studio GBPA Architects. Elementi in acciaio e vetro saranno cambiati, e la facciata tornerà a comunicare informazioni grazie a led integrati, pur non trasformandosi in un led wall.

Pirellino
Pirellino - Milano / Creative commons

Coima Sgr conquista il Pirellino

Infine, anche un altro palazzo sarà restituito alla città dopo opportuna riqualificazione. Si tratta del cosiddetto “Pirellino”, il palazzo degli uffici comunali di via Pirelli 39 in zona Porta Nuova. Ad aggiudicarselo l’onnipresente Coima Sgr di Manfredi Catella, che ha vinto l’asta indetta dal Comune di Milano acquistando l’asset e il relativo parcheggio per 193 milioni di euro. Insieme all’ex Inps e all’ex Telecom, già acquisiti, il nuovo asset apre una nuova finestra per l’ulteriore sviluppo di Porta Nuova che di Catella già porta la profonda impronta.