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Case intelligenti e performanti a prezzi accessibili: così nasce una smart city

L’italiana Planet Smart City sta implementando il primo progetto di smart housing accessibile al mondo a Laguna, in Brasile

Render Smart City Natal / Planet Smart City
Render Smart City Natal / Planet Smart City
Autore: Flavio Di Stefano

Se ne sente parlare sempre di più, ma definizione e caratteristiche sembrano ancora ammantate da un alone di mistero per i non addetti ai lavori. Cos’è e come funziona una Smart City? idealista/news lo ha chiesto a Giovanni Savio, co-founder e CEO di Planet Smart City, gruppo che progetta e sviluppa distretti sostenibili a prezzi accessibili.

Planet Smart City è un’idea di business che nasce nel 2015 da una visione: creare abitazioni a prezzi accessibili che integrino soluzioni tecnologicamente innovative”, ha spiegato Giovanni Savio. Una risposta, sostanzialmente, a una situazione che non può più passare inosservata: “Creare queste abitazioni significa rispondere alla domanda crescente di abitazioni sicure e di qualità, in considerazione anche del deficit abitativo globale. I dati ONU sono chiari: più di 1,6 miliardi di persone vive in case non sicure o sovraffollate, e sorprenderà scoprire che questo deficit abitativo non colpisce solo i Paesi emergenti ma anche quelli che siamo abituati a pensare lontani da questo fenomeno”.

Planet Smart City è nata nel 2015
Giovanni Savio, co- founder e CEO di Planet Smart City / Planet Smart City

Smart City, caratteristiche e definizione

Che la Smart City sia la soluzione abitativa del futuro non è una frase fatta priva di senso, anzi, a ben guardare sarà una necessità in tempi relativamente brevi. Questo perché, come ha spiegato il co-founder e CEO di Planet Smart City: “Una Smart City è caratterizzata da soluzioni tecnologiche e digitali, viene costruita tenendo ben presente la tematica della sostenibilità ambientale. Questo vuol dire che le soluzioni tecnologiche vengono pensate e create anche in quest’ottica: servizi come la ricarica di auto elettriche, contatori intelligenti e smart lighting aiutano a risparmiare sul consumo delle risorse energetiche e ridurre le emissioni inquinanti”.

E in un’ottica del genere, nessun aspetto è lasciato al caso, non esistono aspetti marginali. Anzi, le logiche di progettazione e costruzione operano in diverse direzioni, tutte complementari tra loro: “L’esito di quest’evoluzione è un radicale miglioramento della qualità della vita dell’uomo. Per questo motivo, le nostre Smart City integrano soluzioni intelligenti suddivise in quattro macro-aree: ambiente, pianificazione e architettura, sistemi tecnologici e innovazione sociale”.

Proprio per questo, presentando la struttura di Planet Smart City, Giovanni Savio ha precisato: “Il centro di competenza a Torino è costituito da un team interdisciplinare - formato da architetti, ingegneri, specialisti nel campo della sostenibilità - a cui ci affidiamo per sviluppare su larga scala abitazioni smart a prezzi accessibili. Oggi il centro non solo supporta la realizzazione di nostri progetti all’estero ma è diventato anche il punto di riferimento per altri sviluppatori immobiliari in Italia”.

Accessibilità, qualità della vita ed ecosostenibilità

Un altro punto su cui ha insistito il co-founder e CEO di Planet Smart City è che: “contrariamente a quanto si possa pensare, il nostro approccio ‘smart’ non prende in considerazione solo le tecnologie digitali ma anche aspetti che favoriscono la creazione di relazioni tra i residenti. Per questo, creiamo luoghi di socializzazione che rispondano alla domanda crescente di comunità”.

Il grande paradosso, che è anche uno dei principali valori aggiunti, è che una Smart City è più accessibile e conveniente oltre ad essere innovativa. “Secondo il nostro concetto di Smart City - ha spiegato Giovanni Savio – è possibile diminuire il costo della vita dei residenti e allo stesso tempo migliorarne notevolmente la qualità attraverso le soluzioni intelligenti legate alle quattro aree già esplicitate: ambiente, pianificazione e architettura, sistemi tecnologici e innovazione sociale. Integriamo queste soluzioni evitando un approccio esclusivamente tecno-centrico e avendo a cuore la componente umana”.

I progetti di Planet Smart City

Due progetti in particolare hanno avuto risonanza sui media e tra gli addetti ai lavori: “In Brasile stiamo portando avanti la costruzione di due città smart con abitazioni a prezzi accessibili che insieme conteranno circa 40.000 residenti. Stiamo costruendo Smart City Laguna a 55 km da Fortaleza, nello stato del Cearà, una delle regioni brasiliane in più rapida crescita e caratterizzate da una forte domanda di case vicine a zone industriali. A Laguna segue la costruzione di Natal dove è stato già realizzato l’Innovation Hub e si sta realizzando la prima fase delle infrastrutture”.

Un progetto di social housing in Brasile
L’Hub Innovazione di Smart City Laguna / Planet Smart City

La scelta del Brasile è tutt’altro che casuale: “Offriva grandi opportunità di crescita nel settore dell’affordable housing - ha evidenziato Savio - considerando che è caratterizzato da un deficit abitativo tra i più alti al mondo (insieme a Cina, India, Russia e Nigeria) e che ogni anno per sopperire a questa emergenza si realizzano in media nel Paese circa 350.000 – 400.00 unità abitative”.

Ma qualcosa si muove anche in Italia, anche se non sono le nuove costruzioni a trainare l’inversione di tendenza: “Un’opportunità di business in Italia è offerta dalla riqualificazione del patrimonio immobiliare già esistente, ossia l’adattamento di distretti abitativi a nuovi standard che testimoniano l’evoluzione dello stile di vita moderno”.

Lo stesso co-founder e CEO di Planet Smart City ci ha fornito un caso esemplificato, quello di Quartiere Giardino (1.500 appartamenti degli anni '70) a Milano: “In partnership con Palladium Group abbiamo recentemente riqualificato l’area grazie all’integrazione di soluzioni digitali, ambientali e sociali di quartiere che sono state accolte molto bene dalla popolazione residente, con risultati ben oltre le attese del gestore che ha potuto verificare l’impatto dell’intervento con una rilevante crescita di richieste di affitto degli immobili non ancora occupati”.

Ma Planet Smart City, come detto, oltre che all’estero è attiva anche in Italia, soprattutto a Milano, “dove abbiamo prestato consulenza di smart engineering per REDO, uno smart district promosso a Rogoredo-Santa Giulia. Per questo complesso di 615 appartamenti – ha continuato Giovanni Savio – abbiamo selezionato e integrato soluzioni innovative in quattro ambiti: ambiente, architettura, tecnologia e community. Abbiamo poi sviluppato un’app di quartiere, tramite la quale i residenti potranno monitorare i consumi energetici e prenotare spazi comuni, per creare eventi e occasioni che permettano la socializzazione tra gli abitanti”.