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A hong kong le case scenario di una morte violenta si vendono a metà prezzo

Autore: Redazione

In cina il tema della morte è piuttosto singolare, soprattutto se i decessi avvengono all'interno di una casa e in modo violento. In questi casi le abitazioni si vendono a metà prezzo

Sammy po, dell'agenzia immobiliare midland holdings, ha spiegato: "ai cinesi preoccupa vivere in questi posti". Succede così che le morti non naturali si traducono in un calo dei prezzi delle case del 10-15% fino a toccare il 50% se il decesso è avvenuto per omicidio

Un fatto non di poco conto se si considera che il mercato immobiliare di hong kong è il più caro del continente. Dal 2009 i prezzi delle case in città sono raddoppiati e ad ottobre hanno fatto segnare un nuovo record, nonostante le misure adottate dal governo per frenare l'impennata dei prezzi

Il caso

Il primo novembre la polizia di hong kong ha trovato i corpi di due donne in un appartamento del quartiere "j". Prima del fatto, il prezzo di locazione dell'immobile superava i 3mila euro al mese, adesso "probabilmente scenderà della metà", come spiegato dalla società immobiliare del luogo businessweek.com. E il prezzo di mercato potrebbe abbassarsi di un terzo rispetto al valore di mercato, da 933.570 a 622.380 euro

È stato addirittura creato un motore di ricerca che contiene l'elenco di tutti gli immobili nei quali è avvenuta una morte violenta. La banca dati racchiude circa 190 proprietà ad hong kong dove nell'ultimo anno si sono verificati decessi non naturali. L'elenco contiene l'indirizzo della casa, il quartiere e una breve descrizione dell'immobile

Le superstizioni

Per capire meglio la situazione, bisogna ricordare che i cittadini cinesi sono molto superstiziosi. Quando acquistano un appartamento, ad esempio, stanno attenti che non si trovi al quarto piano di un edificio. Il 4, infatti, in cina rappresenta la morte

Isabel martínez, dell'università di granada, ha spiegato: "un'usanza abbastanza diffusa in cina era spostare il moribondo fuori casa in una stanza diversa da quella della famiglia. Questo perché si pensava che se fosse morto nel letto familiare, all'interno della propria casa, la sua anima sarebbe rimasta intrappolata per l'eternità tra quelle mura"