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L'irlanda dimentica la lezione del passato e rischia una nuova bolla immobiliare

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Autore: Redazione

In irlanda il mattone vola. Nell'ultimo anno i prezzi delle case sono saliti del 15% e del 23% nella sola dublino. Quel che preoccupa, però, è che nel paese è possibile acquistare un immobile prendendo in prestito l'80% del suo valore e, come se questo non bastasse, il governo sta studiando un modo per alzare tale soglia. Una situazione che fa temere lo scoppio di una bolla immobiliare

Il governo ha deciso di prestare particolare attenzione ai cosiddetti "first-time buyers", ovvero i clienti più giovani che hanno tutta la vita davanti per ripagare il mutuo, ma difficilmente possiedono i mezzi per anticipare il 20% del valore dell'immobile. Così si è deciso di incaricare la banca centrale di trovare una soluzione entro il prossimo gennaio

La banca centrale ha così accettato l'idea che gli istituti di credito possano prendersi certi rischi, ma "per non ripetere certi errori del passato" ha proposto di limitare i mutui sopra l'80% al 15% del totale

Il vice governatore della banca centrale, stefan gerlach, ha spiegato che queste misure dovrebbero contribuire a evitare un altro crollo immobiliare e frenare il tasso di crescita dei prezzi sul mercato. Gerlach ha spiegato: "in base alla nostra ricerca ci sono forti evidenze che le perdite sui mutui sono molto più alte quando i mutuatari hanno un elevato tasso loan to value"

E ancora: "crediamo che misure come queste siano una parte standard di un sistema finanziario ben regolamentato e l'introduzione di queste misure precauzionali dovrebbero contribuire a un mercato dei mutui stabile e ben funzionante"

Il governo ritiene tali raccomandazioni troppo drastiche e potrebbe tirar fuori qualche garanzia pubblica. Il termine della discussione è atteso per il prossimo 8 dicembre. Dal primo gennaio, poi, le nuove regole diverranno operative e chi trasgredirà andrà incontro a sanzioni

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