Notizie su mercato immobiliare ed economia

Vertice sul clima di Parigi: "catastrofe" annunciata per le case sulla costa

Città sommerse dall'acqua
Autore: Redazione

Se la vostra casa è situata sulla spiaggia, nell’arco dei prossimi cento anni il suo valore potrebbe crollare. Il motivo? Il cambiamento climatico, che potrebbe avere effetti sul livello del mare mettendo in pericolo tanti appartamenti che si trovano proprio lungo le coste.

Un metro? Tre metri? Cinque metri? Quando parlano dell’impatto del riscaldamento globale, gli scienziati si muovono in questi termini. Lo scioglimento delle calotte polari provocherà un innalzamento del livello medio del mare, che finirà per inondare le coste.

Uno degli studi più allarmanti è stato presentato all’inizio dell’anno. James Hansen, ex direttore dell’Istituto di studi spaziali Goddard della Nasa, ha affermato che se la temperatura aumenterà di due gradi il livello medio dell’acqua crescerà di tre metri. Hansen ha poi spiegato che le calotte polari e la Groenlandia si stanno sciogliendo a un ritmo più veloce del previsto, causando una ripercussione immediata sul livello del mare e di conseguenza sulle coste.

Secondo il rapporto Stern del 2006, redatto dal governo britannico, ci sono circa tre miliardi di dollari in infrastrutture - dalle centrali elettriche agli immobili - minacciati dalle acque. Ma i diversi rapporti che sono stati pubblicati differiscono sul livello di rischio.

Alcuni parlano di un innalzamento del livello del mare di 80 centimetri da qui alla fine del secolo. Altri, come quello di Hansen, di tre metri. C’è anche chi parla di cinque metri, fatto che comporterebbe la scomparsa di alcune delle spiagge più famose del mondo. Qualunque sia la cifra, l’innalzamento del livello del mare avrà conseguenze disastrose.

Secondo un articolo di National Geographic, “centinaia di milioni di persone vivono in zone che saranno sempre più vulnerabili al rischio inondazione. L’innalzamento del livello del mare le obbligherà ad abbandonare le loro case e a spostarsi altrove. Le isole con un’esigua altitudine verranno completamente sommerse”. L’arrivo del mare sulle coste può avere effetti devastanti: erosione, umidità, contaminazione delle acque, inquinamento dei terreni agricoli, alterazione dell’habitat di pesci, uccelli e piante.

Il mese scorso Climate Center, un istituto canadese, ha pubblicato un rapporto nel quale afferma che oltre 700mila canadesi in questo secolo dovranno abbandonare le isole e le zone costiere proprio a causa dell’innalzamento del livello del mare e del rischio temporali. Secondo il Canadian Real Estate Magazine, “proprietà del valore di 25 miliardi di dollari canadesi sono minacciate dall'innalzamento del livello del mare in questo secolo”.

In tale quadro c’è una sola consolazione: l’essere consapevoli del terribile impatto degli inquinanti e del gas serra. Il vertice sul clima in corso in questi giorni a Parigi punta a trovare un compromesso a livello globale per ridurre questi gas serra e, indirettamente, per salvare gli investimenti fatti sulle coste”.

Scritto da Carlos Salas (collaboratore di idealista news)