Il bunker svizzero della Seconda Guerra Mondiale che custodiva la grande cassaforte dei bitcoin

Il bunker svizzero della Seconda Guerra Mondiale che custodiva la grande cassaforte dei bitcoin
NZZ

Il denaro digitale non è solo virtuale. Ha bisogno di chip, elettricità, macchinari per essere presente in un luogo. Per questo motivo, Wences Casares, un imprenditore argentino e uno dei pionieri nel campo delle criptomonete, ha cercato tra i tanti bunker delle Alpi svizzere abbandonati dopo la Seconda Guerra Mondiale quello che facesse al caso suo per installare i server che custodiscono le fortune dei più ricchi possessori di bitcoin.

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