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Schizzano i prezzi delle case prime nel Regno Unito

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Autore: Redazione

Contro ogni pronostico, l’estate appena trascorsa è stata per il mercato residenziale britannico la migliore dal 2007. Merito, soprattutto, dell’abolizione dell’imposta di registro per gli immobili sotto le 500mila sterline. Ma è proprio il mercato prime che fa registrare performance degne di nota.

E, infatti, entrando nel dettaglio del segmento prime il dato che balza agli occhi è il +116% delle vendite di case dal valore superiore al milione di sterline, il dato si riferisca al mese di agosto 2020, con un incremento molto considerevole rispetto allo stesso periodo del 2019.

Complice il disagio patito durante il lockdown, chi aveva disponibilità ha deciso di investire in una casa più grande, magari con tanto di giardino o almeno un terrazzo. Questo aumento della domanda ha innescato anche un aumento dei prezzi in tutto il Regno Unito.

Secondo gli ultimi dati Halifax (ramo immobiliare del gruppo bancario Lloyds) riportati dal Sole 24 Ore, i prezzi delle case in nel regno unito, ad agosto, hanno fatto segnare un nuovo record, sfondando il muro delle 245mila sterlina di media, ovvero +5,2% rispetto a un anno fa.

Russell Galley, managing director di Halifax, ha fornito un’attenta analisi riportata sempre dal Sole 24 Ore: “C’è stata un’impennata dell’attività sul mercato che ha fatto salire i prezzi delle case nel periodo estivo post-lockdown, spinto da una domanda che era stata repressa per mesi, dal desiderio di molti di comprare un'abitazione più grande e naturalmente dal taglio temporaneo dello stamp duty”.

Eppure, da più parti, pronosticano una frenata nei prossimi mesi a causa della crisi economica e di una possibile seconda ondata di contagi nel Regno Unito. L’epidemia, infatti, ha scatenato in Gran Bretagna la maggiore recessione della storia. Si prevede già un aumento disoccupazione in autunno, che si aggiunge ai dubbi dati dalla Brexit, considerate le tensioni tra Londra e Bruxelles potrebbero portare a un no deal con l’Unione Europea.

«L’aumento attuale dei prezzi non sarà sostenibile sul lungo periodo, date le difficoltà che i consumatori dovranno affrontare – ha detto Howard Archer, chief economic adviser dell’EY Item Club –. La gente avrà paura di perdere il lavoro e sarà molto cauta prima di prendere decisioni costose come un trasloco o l’acquisto di una casa». Secondo l’EY Item Club, i prezzi delle case potrebbero calare del 3% già nei primi mesi del 2021.

E in uno scenario di recessione e incertezza l’aumento dei prezzi delle case potrebbe subire una frenata molto brusca. Tanto che, secondo l’EY Item Club, i prezzi delle case potrebbero calare del 3% già nei primi mesi del 2021.