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La nuova legge sulla casa in Spagna: limite dei canoni e aiuti ai giovani per l’affitto

Stan89 da Pixabay
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Autore: Redazione

La “Ley de Vivienda” è tra le misure più dibattute della nuova legge di Bilancio spagnola. Il governo formato da PSOE e Podemos, presieduto da Pedro Sanchez, avrebbe trovato l’intesa definitiva per il via libera al tetto dei canoni di locazione in specifiche aree del Paese. Del pacchetto di leggi farebbe parte anche il provvedimento per aiutare i giovani a uscire di casa. Scopriamo di più.

Per quanto riguarda la regolamentazione dei canoni d’affitto, ponendo un tetto, un punto fondamentale è l’introduzione del concetto di “área tensionada”, ovvero una condizione che possono richiedere le Comunità Autonome per una determinata porzione di territorio che sia distretto, quartiere, municipio o regione. Tale status scatterebbe quando il costo medio dell’affitto è di cinque punti superiore all’Indice dei prezzi al consumo e, contestualmente, rappresenti un terzo della media delle entrate per famiglia.

Per i territori a cui viene riconosciuto lo status di “área tensionada” possono scattare due diverse misure. Per i piccoli proprietari il governo sembrerebbe intenzionato a proporre incentivi fiscali per coloro che decidano di rivedere al ribasso i canoni di affitto. Mentre per le imprese con diverse case potrebbe essere imposto un limite ai canoni sulla base dell’indice dei prezzi d’affitto nazionale.

I proprietari di quattro o più immobili, che ne anche di sfitti, potrebbero vedersi applicare un aumento significativo dell’imposta sulla casa. La legge dovrebbe entrare vigore a inizio 2022, ma lo schieramento dei contrari è particolarmente nutrito. Non solo professionisti del real estate ed economisti, ma anche alcune regioni, come la comunità di Madrid, hanno già fatto sapere di voler rifiutare queste misure.

Dovrebbe far parte della legge di Bilancio spagnola, nel pacchetto di misure per la casa, anche un bonus giovani “per ridurre l’età dell’emancipazione giovanile, così insopportabilmente alta nel nostro Paese”, ha spiegato il premier Sanchez.

Nel dettaglio, si tratterebbe di un bonus di 250 euro destinato agli under 35 per pagare le spese dell’affitto. Il bonus dovrebbe restare in vigore per due anni e ne potranno beneficiare gli under 35 che hanno già un lavoro e un reddito inferiore a 23.725 euro.