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Milano, Montenapoleone nella top ten delle vie commerciali più care al mondo

Autore: Redazione

Se la Fifty Avenue si conferma la strada commerciale più costosa al mondo, un'italiana si piazza nella top ten. Si tratta di via Montenapoleone, che si colloca in sesta posizione con 12.000 euro/ m2/anno, mentre è la terza tra le vie più care dell'aera Emea (la zona che comprende Europa, Oriente Medio e Africa). A dirlo il consueto report Main Streets Across the World di Cusham & Wakefield.

La strada più chic della grande mela continua ad essere la via commerciale più cara del mondo (29.065,5 euro/m2/anno) , tallonata a breve distanza da Causeway Bay di Hong Kong (27.884,0 euro/m2/anno). Terza la parigina Avenue des Champs Élysées, con un canone annuo pari a 12.255 euro/m2/anno.

Secondo il report - che con cadenza annuale, prende in esame 462 tra le principali vie commerciali in tutto il mondo - entrambe le strade al top della classifica hanno sperimentato un lieve calo rispetto allo scorso anno, conseguenza del tentativo da parte dei grandi marchi di trovare un equilibrio tra spazi fisici e presenza online. Secondo la ricerca, il 36% delle vie monitorate ha registrato un incremento dei canoni di locazione.

Londra è quarta di questa particolare classifica con New Bond Street (12.434 €/mq/anno) e Ginza a Tokyo balza in quinta posizione con canone di 12.103 €/mq/anno. Via Montenapoleone a Milano si colloca in sesta posizione con 12.000 €/mq/anno. Myeongdong a Seoul, che ha guadagnato una posizione arrivando ottava, è con Tokyo l’unica città tra le prime dieci ad aver registrato un miglioramento nella classifica. 

Le strade più care nell'area EMEA

Avenue de Champs Élysées a Parigi mantiene il primato quale location commerciale più cara nell’area EMEA, nonostante la diminuzione delle presenze turistiche e della relativa spesa pro-capite, che condizionano in modo significativo l’andamento del commercio al dettaglio. La capitale francese ospita inoltre cinque tra le strade più costose dell’area EMEA.

Per quanto riguarda l'Inghilterra, crescono ancora i canoni d'affitto per la forte domanda di posizioni privilegiate - spesso scarse - nelle grandi vie dello shopping. Un fenomeno evidente soprattutto nella capitale. Basti pensare che New Bond Street ha registrato un incremento dei canoni del 14,3% negli ultimi 12 mesi, anche se altre zone commerciali come Covent Garden e Sloane Street hanno registato un aumento superiore (31,6% e 27,3% rispettivamente).

Si conferma l'attrattivo di via Montenapoleone per il mass market e per i brand di lusso. Non a caso c'è stato un aumento dei canoni del 20% nei 12 mesi precedenti a giugno. 

Secondo Justin Taylor, Head of Retail EMEA di Cushman & Wakefield “I retailer si devono confrontare con la continua evoluzione tecnologica e molti brand scelgono di offrire la possibilità di acquistare on line, oltreché nello spazio fisico del negozio, in una logica di sinergia e non di sostituzione. Stanno anche innalzando il livello della customer experience, come dimostrano per esempio il nuovo negozio Primark di Madrid e il rinnovato Apple store di Regent Street, a Londra.”

“La domanda è elevata per spazi con le giuste caratteristiche nella giusta posizione sotto il profilo commerciale, e la carenza di offerta nella maggior parte delle principali vie urbane d’Europa induce un’ulteriore crescita dei canoni, oltrechè l’ampliamento delle zone commerciali sulle vie più consolidate. Ne è prova la crescita di alcune tra le maggiori strade Londinesi, incluse Bond Street e Oxford Street.”