La maggior parte degli istituti di ricerca del settore immobiliario sono concordi: il 2010 non sarà un anno buonio per vendere e la discesa di prezzi, se si fermerà, lo farà solo nel secondo semestre
Questa situazione favorisce invece chi vuole comprare, sebbene la disponibilità di spesa è minore che in passato e l'accesso al credito più ristretto e controllato
Stando all'ultimo sondaggio di assoedilizia il 71% degli italiani continua a considerare il mattone un buon investimento. Le analisi degli istituti immobiliari sono quindi importanti per capire come, dove e quando investire. Gli studi si basano sulle prospettive del pil, sull'occupazione, sull'inflazione, sia interne che estere
11 Commenti:
Oggi in realtà si sta vedendo una netta tendenza al ribasso per gli immobili, con un eccedenza dell'invenduto sia sul nuovo, che sull'usato.La speculazione avvenuta nel dopoeuro ha creato un'anomalia non indifferente del mercato perchè troppo pompata dai mediatori immobiliari ,a cui è andata benissimo ma ha contribuito,ad un aumento degli espropri,sequestri,ecc di immobili acquistati da sprovveduti acquirenti facilitati da mutui capestri.......a tal fine bisogna che ci sia una controtendenza pilotata proprio da chi acquista,perchè si sa che se la richiesta diminuisce diminuiscono i prezzi.Che furbi noi Italiani,facciamo arricchire gli altri a nostro discapito,proprio come facciamo con le lotterie,facendo riempire le casse statali,che già parenti di dracula nn sanno piu cosa farci pagare.Scusate lo sfogo ..................ma per me è solo un consiglio.
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