Commenti: 35
Piuttosto che dare la mia casa alla banca, la distruggo

Se quello che il governo ha appena varato nella manovra fiscale non è un condono, cosa succede alle migliaia di "case fantasma" (VEDI NOTIZIA)? stando a quanto c'è scritto, pare che per mettersi in regola siano i cittadini stessi a dover far pervenire al comune di appartenenza le irregolarità edilizie delle proprie abitazioni entro fine anno. Il comune così sarebbe chiamato a prendere provvedimenti, vale a dire a sanzionare i proprietari con pene più o meno pesanti. Ma dal punto di vista urbanistico che succederebbe? se questo non è un condono, gli enti locali dovrebbero chiamare le ruspe e abbattere le case fantasma? ma quanto costerebbe questa operazione e soprattutto chi si autodenuncerebbe per vedersi abbattere anche solo il garage?
 

Messa così la questione è un po' complessa. Solo al sud si calcola che ci siano 125,5 situazioni sospette ogni mille abitanti secondo l'agenzia del territorio, al centro-nord la situazione non è migliore: 143mila in Lombardia, 129mila in Piemonte e 122mila in Veneto. Il presidente del wwf Italia, Stefano leoni hanno già denunciato il decreto del governo per essere un condono mascherato
 

Altro punto è che non tutte le case fantasma sono abuisive, a volte non sono neanche case quelle non dichiarate. Solo il 45% sono edifici da regolarizzare, il 33% di questi immobili sono abitazioni mentre il resto sono magazzini, garage, cantieri, e altre tipologie di costruzioni. Insomma a tutt'oggi le vere abitazioni ancora da accatastare sono 290mila, i magazzini 250mila e 190mila i garage
 

Dunque la questione sembra essere questa: se per non far arrivare le ruspe si decide per la strada del condono, quale criterio si sceglierà per stabilire quali immobili andranno sanati? la scelta è importante non solo a livello paesaggistico e urbanistico, ma anche per stabilire quanto davvero si ricaverà per la manovra da tutta questa operazione

Vedi i commenti (35) / Commento

35 Commenti:

2 Giugno 2010, 0:40

Penso che molti che anno costruito qualcosa piccolo garage o semplicemente condonare una tettoia mi sembra giusto che possono farlo diverso è chi vuole condonare un intero palazzo

4 Giugno 2010, 11:46

Rispondo a stronzo. Se gli abusivi sono 290 mila una ragione ci sarà pure: non sarà forse che le prescrizioni sono troppo rigide ed i vincoli troppo estesi, non sarà che l'intento delle amministrazioni è quello di penalizzare i piccoli proprietari e comunque di controllare la formazione del capitale edilizio ?
Poi chissà perchè nelle regioni rosse (torniamo a quei 8 0 9 comunisti inamovibili) costruiscono solo le coop (e forse con subappalti in nero anche quelle).

5 Giugno 2010, 23:27

Il governo ha già affermato, più volte, che non c'è alcun condono: si tratta esclusivamente di obbbligare la denuncia in catasto degli immobili non dichiarati, meglio dire, delle unità immobiliari non dichiarate o dichiarate in modo incompleto o infedele. L'onere di dette denunce è affidato ai comuni che lo imporranno ai proprietari degli immobili e, per quanto riguarda le opere totalmente e/o parzialmente abusive, saranno i comuni ad applicare la normativa vigente. Vale a dire che le opere abusive saranno sanate con un progetto in sanatoria ( che è già previsto dalla legge), incluso l'adeguamento antisismico, pagando le sanzioni previste, calcolate sia per l'entità dell'abuso sia per il suo valore di mercato. Se il progetto in sanatoria e/o quello di adeguamento sismico non possono essere approvati, perchè in contrasto con le norme urbanistiche e/o antisismiche (cosa molto probabile data la gran quantità di norme vigenti) c'è, oltre alle sanzioni amministrative, anche il processo penale con relativa condanna degl'imputati, con, in più, la possibile demolizione e/o esproprio dell'opera abusiva, il ripristino dello stato dei luoghi e, se ci sono, i risarcimenti dei danni. Senza un condono... saranno dolori!! l'obbiettivo generale del governo è quello di scaricare i provvedimenti amministrativi sugli enti locali e vivere più tranquilli: non si dirà più "piove, governo ladro".

21 Dicembre 2010, 11:30

In reply to by anonimo (not verified)

Bongiorno a tutti volevo dirvi alcune miei situazioni e che cosa mi consigliate fare io ho un terreno agricolo che si trova vicinissimo alle zone urbani e le ultime abitazioni si trovano dal mio terreno non piu di circa 70 0 80 metri vi devo informare che il terreno e di mq 550 e si trova affiancato a una strada urbana molto passegera ora vi dico che le mie intezione sono di costruirci abusivo di un stabile di 120 mq con un solo un piano piu tetto anche perche un mio vicinissimo limitante da circa 8 mesi a costruito sempre abusivo una casa a 3 livelli di cira 170 mq e a piano terra si e fatta anche l'officina cosa mi consiglate. Io voglio correre questo rischio. Grazie e bongiorno a tutti

6 Giugno 2010, 0:10

E' forse arrivata l'ora di organizzare un "sindacato apolitico unico a difesa del cittadino dagli amministratori e funzionari" con personale pro tempore che, oltre a difenderci dai soprusi legali, fiscali e burocratici, potrà e dovrà anche indagare e pubblicare tutte le eventuali... "malefatte" attuali e trascorse di ogni singolo amministratore e funzionario , anche di quelli già in pensione, o di altra autorità costituita, a livello personale, anche procedendo con azioni legali collettive sia penali sia per ottenere di essere risarciti. Ricordiamoci che le dittature possono essere anche esercitate dai rigori amministrativi repubblicani, "democratici" con l'imposizione di leggi, adempimenti e regole asfissianti, inosservabili, tutt'altro che giuste, dannose per i singoli e per la società, ... tiranniche insomma.
Consideriamo anche che, con la dotazione dei computers, le imposizioni dolorose saranno sempre più rapide e più numerose.

6 Giugno 2010, 15:40

Io ho commesso un piccolo abuso per neccesità e sono quattro anni che sto tribolando a causa di uno stronzo che non si è fatto c...i suoi spero che abbia anni di disgrazie lui e tutta la sua famiglia quanti sono i mattoni che ho usato.io spero in un condono e chi no auguro anche a lui le stesse cose di cui sopra

8 Giugno 2010, 17:44

Non è comunismo questo? Siamo tutti al servizio dello Stato, i lavoratori autonomi sono considerati ladri fino a prova contraria, lo stato si mangia più del sessanta per cento delle produzioni con l'opera indefessa e sempre più organizzata di agenti pagati in base ai loro successi . Chi evade il fisco, specie chi lavora in proprio, è un delinquente se non è "congruo", a prescindere dal suo vero stato economico, magari vicino al fallimento e l'onere della prova giustificativa delle evasioni fiscali e tributarie, per sopravvivere, è a suo carico. I giornalisti della stampa e radiotelevisivi appoggiano questa ideologia, cosi come il popolo, senza accorgersi che tutto ciò che è a loro disposizione non è stato prodotto dallo stato, ma dalle ditte, tra le quali le "congrue" sono poche e che, boccheggiando, rischiano in proprio, con lo stato come "socio di maggioranza" . Intanto gli stipendi diminuiscono, ma i "beati dipendenti" ancora non si accorgono che la politica sindacale passata ed in atto li condurrà alla fame. Da più di quindici anni l'economia è in panne, non c'è crescita. Certo è giusto combattere la corruzione e l'evasione fiscale, ma quella vera, sistematica e consistente, quella dei veri ricchi, insomma. Altrettanto certo è che con questa politica economica i prezzi aumenteranno a dismisura, anche per poter far fronte alla tassazione e potrebbero comparire i primi "affamati", che non sono solo quelli che non arrivano a fine mese con lo stipendio, anche se anche costoro aumenteranno di numero, così come i disoccupati senza speranza. Non è comunismo dimenticato questo? Le sofferenze che ne deriveranno, che già ci sono, saranno come quelle dei gulag di fresca memoria. E' questa la nostra crisi, la crisi dell'occidente liberale e capitalista, per aver tradito il vero liberismo, senza essere intervenuti contro le speculazioni snaturate e truffaldine, scambiandole per libero mercato, e senza adeguare le aliquote fiscali e contributive, per dar respiro e vitalità alle produzioni ed agli scambi commerciali. Siamo ancora in tempo a rimediare, dopo tanto tempo passato in tranquillizzanti chiacchiere ed in "panciolle"? Occorrono le rovine, prima di prevenirle? La storia, purtroppo, dice di si.

3 Ottobre 2010, 20:01

L'abusivismo è colpa del governo che non fa nulla per rendere agevole la possibilià di realizzare un piccola costruzione o piccola modifica

1 Novembre 2010, 22:53

Buonasera, mio suocero deceduto di recente proprietario di un immobile di tot appartamenti + garage con reolare concessione edilizia del 76 e n. 2 apparamenti detti scantinati h 250 con regolare finestre e illuminazione , accatastati con regolare pagamento ici .
Qualche mese prima di morire mio suocero ha affitato a un extracomunitario uno di questi immobili che per legge si e' rivolto all'asl per avere tutti i permessi di soggiorno . L'asl e' uscita ed ha scritto al comune che il locale non e' idoneo per il discorso di agibilita e desumo sanitaria (questo notificato al comune nel giugno 2010 - il comune ci ha convocati in ottobbre 2010) ovviamente noi ignari di tutto abbiamo detto di verificare se a suo tempo mio sucero avesse presentato domanda di condono , abbiamo contattato il professionista che allora curo' la pratica e putroppo non abbiamo trovato nulla- quello che non capisco in tutti questi anni come mai il problema e' uscito solo ora dopo trentanni con altri inquilini con regolare contratto di locazione e accatamento e pagamento di ici . Siamo andati in comune e si passano la palla tra asl e comune .ora se la cosa dura da trentanni esiste una sanatoria? cosa dobbiamo fare cosa consigliate? anche perche non e' ancora formalizzata la successione , noi come eredi come dobbiamo comportarci? grazie della gentile attenzione

1 Dicembre 2010, 10:06

Non è detto che siano abusive perchè può darsi che abbiano ricevuto il permesso di costruire o più tardi una concessione edilizia in sanatoria ed evidentemente il processo non è stato portato a compimento. Poi il fatto che non siano abusive non vuoldire più di tanto in quanto potrebbe darsi che non sia stato effettuato nessun accatastamento all'agenzia del territorio e tali case rimangano" nascoste".

per commentare devi effettuare il login con il tuo account