Chi non vuole il condono è un fanatico. È questo il giudizio espresso da Claudio cicchitto, capogruppo alla camera del pdl, in un articolo pubblicato su il foglio di giuliano Ferrara. Secondo il parlamentare il condono è necessario per abbattere il debito e per lanciare la manovra fiscale, mentre tremonti, che non lo vuole, è sempre più simile a savonarola
Ce n'è per tutti nella lettera di cicchitto. Contro la cgil, accusata di fanatismo ideologico, contro emma marcegaglia, che va in televisione a "rifarsi una verginità" parlando male del condono, contro il pd, che non capisce le esigemze di una politica di governo con questa crisi
Scrive cicchitto: "il limite del tremontismo è stato l’aver adottato una politica di tagli lineari, che è il contrario del riformismo. Abbiamo anche letto l’intervista del ministro tremonti sull’avvenire. Per lui la lotta all’evasione è il modo per realizzare in questo mondo corrotto il messaggio di savonarola. È per tremonti l’unico scopo del governo: nella sua intervista manca ogni indicazione per una politica di crescita. Abbiamo difeso in parlamento la politica del rigore perchè era inevitabile e necessaria, anche se non era indispensabile la versione fondata sui tagli lineari, ma l’emergenza impone di fare anche cose sgradite"
Il capogruppo del pdl non finisce qui la sua invettiva contro tremonti e lo accusa di essere contro il condono, che vorrebbe doppio, edilizio e fiscale, solo per far fallire berlusconi
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12 Commenti:
Basta Condoni, più controlli e più attenzione. Chi ha fatto l'evasore è giusto che sia punito.
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