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Fini vuole tagliare i vitalizi ai parlamentari

Autore: Redazione

La proposta è del presidente della camera gianfranco fini: taglio del vitalizio agli ex parlamentari. I partiti si scatenano a fevore e contro, ma cos'è il vitalizio, e soprattutto chi ne ha diritto?

Ogni deputato versa menilmente una quota pari all'8,6% della propria indennità lorda che viene accontonata per il pagamento degli assegni vitalizi, come previsto da un apposito regolamento approvato dall'ufficio di presidenza di montecitorio nel 1997

Il vitalizio scatta dopo 5 anni di mandato effettivo, e l'ex parlamentare può ricevere la quota che gli spetta a partire dai 65 anni d'età. Il limite diminuisce fino ai 60 anni in relazione agli anni di mandato parlamentare svolti. L'importo dell'assegno va da un minimo del 20% ad un massimo del 60% dell'indennità parlamentare, a seconda degli anni di mandato svolti, ossia dagli anni di contributi versati

La sospensione del vitalizio, prima della proposta di fini, è prevista solo nel caso in cui il deputato sia rieletto in parlamento, al parlamento europeo o ad un consiglio regionale, o nel caso in cui occupi altre cariche pubbliche e guadagni un importo pari o superiore al 40% dell'assegnao vitalizio

Mentre i politici da tutte le parti ritengono la misura proposta da fini solo populistica, alla camera sarebbe già al lavoro una commissione apposita con l'obiettivo di presentare una proposta a riguardo