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A Roma il prezzo delle case scende dell’1% nel II trimestre

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Autore: Redazione

Roma termina il secondo quarto dell’anno con una discesa dei prezzi delle case di seconda mano nell’ordine dell’1%, lo stesso scarto registrato nel computo annuale. I valori immobiliari della capitale si attestano a 3.558 euro al metro quadro, secondi solo a Venezia nella graduatoria delle città più care d’Italia, pur avendo accumulato un calo del 22,1% rispetto al 2007.

È quanto emerge dalla fotografia del mercato romano dell’ufficio studi del portale di annunci idealista, effettuata su un campione di 23.936 abitazioni in vendita a Roma e provincia.

A dispetto della tendenza ribassista del mattone capitolino, 8 delle 27 zone cittadine hanno incrementato il loro valore negli ultimi tre mesi: Malagrotta-Casal Lombroso-Ponte Galeria (2.592 euro/m²; 4,9%) guida i rimbalzi dopo il via al risanamento del quartiere “Massimina” che prevede importanti interventi urbanistici. Incrementi di un certo rilievo anche per Trionfale-Monte Mario (3.915 euro/m²; 2,3%), Trigoria Castel Leva (3.287 euro/m²; 2%) e Casalotti-Selva Nera-Valle Santa (2.545 euro/m²; 2%). Per il resto dei quartieri rialzi sotto il 2 per cento.

Prezzi vicini alla stabilizzazione ai due estremi della tavola dei valori cittadini. Le  svalutazioni più contenute interessano infatti sia il Centro (6.684 euro/m²; -0,1%), dove i prezzi sono al top dei valori cittadini, che l’estrema periferia di Roma Est-Autostrade (2.254; -0,6%), dove si trovano le case più economiche della Capitale.

Il trimestre negativo del mattone romano vede però la maggior parte delle zone accusare cali sopra la media del periodo: tra le fluttuazioni di Cinecittà (2.930 euro/m²; -5,6%) e Giustiniana-La Storta-Olgiata (2.583 euro/m²; -1,1%) sono 14 le zone in saldo negativo.

Secondo Vincenzo De Tommaso, responsabile ufficio studi idealista, “i prezzi della Capitale non si sono ancora stabilizzati del tutto, anche se lo spread tra prezzo richiesto e prezzo di compravendita va assottigliandosi in un mercato ancora dominato dall’incertezza. In un contesto dove la concorrenza è molto alta diviene determinante presentare gli immobili a prezzo di mercato o si rischia si venire scartati in principio”.

Al termine del secondo quarto dell’anno i prezzi in Provincia di Roma evidenziano un trend in forte calo, nell’ordine del 6,1%.

18 comuni sui 29 monitorati dall’ufficio studi idealista registrano variazioni negative con le svalutazioni maggiori a Marino (2.266 euro/m²; -6,7%), Ardea (1.631 euro/m²; -5,5%) e Civitavecchia (1.865 euro/m²; -5%). All’opposto i proprietari di Capena (1.787 euro/m²; 4,2%) sono quelli che più hanno aumentato le pretese, davanti a quelli di Castel Gandolfo (2.620 euro/m²; 3,8%) e di Monterotondo (2.164 euro/m²; 2,9%).

Con 2.948 euro al metro quadro Grottaferrata è il mercato più esclusivo a livello provinciale, seguito da Frascati (2.847 euro/ m²) e Fiumicino (2.638 euro/m²). Il prezzo medio in provincia di Roma si attesta a 3.014 euro al metro quadro dopo l’ulteriore calo registrato dopo i mesi primaverili.