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A Matera 117 nuove case con il “social housing”

Wikimedia commons
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Autore: Redazione

A Matera verranno realizzati 117 nuovi appartamenti interamente destinati alla locazione a dieci anni a canone calmierato. Si tratta di un intervento di “social housing” ad opera del Fondo immobiliare Esperia, gestito da Fabrica Sgr e partecipato al 75% dal Fondo investimenti per l’abitare (Cdp Investimenti Sgr, Gruppo Cassa depositi e prestiti).

Un intervento che fa parte del progetto di rigenerazione urbana “Programma integrato housing Città dei Sassi”

Un intervento che arriva “dopo le due iniziative già avviate a Lecce ed a Bari per un totale di circa 430 residenze”. Con un comunicato è stato sottolineato che “il nuovo progetto, promosso da Matera 90 Srl con il supporto di Legacoop, prevede la realizzazione di 117 nuovi appartamenti interamente destinati alla locazione a dieci anni a canone calmierato in località San Francesco, situata nella periferia sud della città e parte del più ampio progetto di rigenerazione urbana denominato ‘Programma integrato housing Città dei Sassi’ promosso dalla Regione Basilicata e dall’amministrazione comunale”.

I lavori si concluderanno in circa un biennio

I lavori di realizzazione dell'intervento nell’area, “recentemente acquistata da parte del Fondo, saranno svolti dal consorzio Conscoop, e si concluderanno in circa un biennio dall’avvio, in concomitanza con le iniziative previste per ‘Matera 2019’, anno per il quale la città è stata insignita del prestigioso titolo di Capitale Europea della Cultura”.

I destinatari dell’intervento

I destinatari dell’intervento saranno quei soggetti appartenenti alla cosiddetta “fascia grigia”, ovvero con un reddito insufficiente per sostenere l’affitto a condizioni di mercato ma, allo stesso tempo, troppo elevato per accedere all’Edilizia Residenziale Pubblica. Si tratta di nuclei familiari con figli, giovani coppie, studenti universitari, anziani in condizioni di disagio, lavoratori con contratti atipici e altre categorie sociali che versano in condizioni di disagio abitativo.

Il progetto

Il progetto prevede la realizzazione di quattro palazzine in classe energetica A, “articolate su tre piani fuori terra e uno interrato destinato ai garage condominiali”.