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Mercato immobiliare europeo, gli effetti dell'emergenza sanitaria sul real estate

I risultati dell'indagine condotta a luglio 2020 da RE/MAX EUROPE

Indagine di RE/MAX EUROPE
L'indagine di RE/MAX EUROPE / Gtres
Autore: Redazione

Quale impatto avrà la diffusione del Covid-19 sul mercato immobiliare europeo? Quali le conseguenze sul comparto residenziale, commerciale e sull'andamento dei prezzi? A queste domande ha dato risposta l'indagine di RE/MAX EUROPE condotta a luglio 2020.

L'indagine svolta da RE/MAX EUROPE nel mese di luglio 2020 ha coinvolto oltre 2.000 agenti e broker RE/MAX operativi in 27 Paesi. Il tutto con un ben preciso obiettivo: delineare un quadro dell’impatto della pandemia sul mercato del real estate in Europa. Ecco quanto emerso.

Innanzitutto, la diffusione del Covid-19 ha causato una mancanza di fiducia. A tal proposito, come reso noto, gli intervistati hanno confermato "il forte timore del mercato rispetto alla recessione economica e alla disoccupazione in aumento, che ovviamente hanno ricadute sulle scelte immobiliari, sia in ambito privato, sia commerciale". 

Quel che appare abbastanza evidente è che "la maggior parte dei Paesi europei difficilmente riuscirà a eguagliare i risultati del 2019, seppur la situazione attuale non sia una tipica recessione economica". Secondo quanto sottolineato, "già in passato il mercato immobiliare ha dimostrato di essere resistente alle crisi e gli immobili continueranno a essere un buon investimento a lungo termine, come è stato storicamente". 

Dario Castiglia, ceo & founder di RE/MAX Italia, ha affermato: "Il mattone, da sempre considerato un bene rifugio, sarà sicuramente un catalizzatore della liquidità per gli italiani. Trend rafforzato nel nostro Paese dai bassi tassi e da condizioni favorevoli del mercato". 

Andamento del mercato immobiliare residenziale in Europa

Sul fronte del mercato immobiliare residenziale, cosa accadrà in Europa? Secondo l'indagine condotta da RE/MAX EUROPE, a fronte di un mercato immobiliare in contrazione, le attese parlano di transazioni di affitti residenziali sostanzialmente uguali al 2019. Un calo è previsto solo a Malta, in Grecia, Slovacchia, Slovenia e Montenegro. La Turchia ipotizza un aumento. 

Per quanto riguarda le compravendite, le previsioni parlano di una diminuzione in quasi tutti i Paesi con alcune eccezioni. Nello specifico, "la Germania manifesta una situazione di stabilità, senza sostanziali cambiamenti per le aree urbane, con una contrazione delle transazioni solo nelle aree extraurbane. Francia, Bulgaria e Polonia si attendono un incremento delle transazioni per le case indipendenti (urbane e extraurbane) a fronte di una contrazione che andrà ad interessare gli appartamenti".

Quindi, è prevista una generica diminuzione delle compravendite, eccezion fatta per la Germania, dove si attende una situazione di stabilità, e Francia, Bulgaria e Polonia, Paesi nei quali si ipotizza un incremento delle transazioni per le case indipendenti a fronte di una contrazione delle transazioni per gli appartamenti.

Andamento del mercato immobiliare commerciale in Europa

L'emergenza coronavirus ha colpito con particolare forza il settore commerciale. Qui è prevista una contrazione delle transazioni pari al 20%. Ad essere più colpiti saranno l'alberghiero, la ristorazione e la vendita al dettaglio. 

Interessante il fatto che Francia, Paesi Bassi e Turchia stimino un aumento del numero di contratti, in particolare per quanto riguarda gli investimenti immobiliari. In Repubblica Ceca, Polonia, Germania, Svizzera, Israele, Romania, Slovacchia, Turchia e Paesi Bassi si stima un aumento dei prezzi per i terreni edificabili.

Andamento dei prezzi degli immobili in Europa

E cosa accadrà da qui alla fine dell'anno sul fronte dei prezzi? In merito, la maggior parte degli intervistati si attende una diminuzione dei prezzi per affitto e vendita di immobili residenziali e commerciali

In merito agli immobili in affitto, si stima un calo del 5-10%, in particolare per gli appartamenti nelle aree urbane. In base a quanto emerso dall'indagine, solo Germania e Svizzera si dichiarano in controtendenza con un lieve aumento dei prezzi. 

In merito ai prezzi di vendita, anche qui si stimano riduzioni tra il 5 e il 10%, soprattutto per quanto riguarda gli appartamenti. In controtendenza la Germania, che prevede un aumento del prezzo del 10% per gli appartamenti nelle aree urbane e nessun sostanziale cambiamento in quelle extraurbane. L'indagine ha poi evidenziato che "anche Francia, Finlandia, Paesi Bassi, Turchia e Repubblica Ceca stimano un seppur minimo aumento dei prezzi per le abitazioni, sia nelle aree urbane sia extraurbane". 

Nel complesso, in base a quanto emerso, "seppur gli immobili continuino ad essere considerati un investimento sicuro con buoni rendimenti, complessivamente il calo dei prezzi interesserà tutti i Paesi europei".

Previsioni di crescita per RE/MAX Italia

In questo quadro, "RE/MAX Italia prevede per l'anno in corso un incremento del giro d'affari complessivo del 12,5% rispetto al 2019". Sul fronte del reclutamento, le previsioni parlano di un +3,5% di nuove agenzie e un +13% di nuovi agenti semestre su semestre, con una previsione di aumento degli affiliati del 20% su base annuale. 

In conclusione Castiglia ha spiegato: "A fronte di una complessiva contrazione del mercato immobiliare, ci sarà una maggiore percentuale di clienti che si affideranno agli agenti immobiliari altamente skillati, professionali e dotati delle ultime tecnologie per gestire le compravendite con agilità e in massima sicurezza".