Notizie su mercato immobiliare ed economia

Case a 1 euro in Sicilia, il progetto conquista anche il borgo di Troina

Azotoliquido CCBY-SA 3.0
Azotoliquido CCBY-SA 3.0
Autore: Redazione

Aumentano le case a 1 euro in Sicilia. Dopo Gangi, Sambuca di Sicilia, Delia, il progetto ha conquistato anche il Borgo di Troina, del libero consorzio comunale di Enna. A parlarne anche la Cnn.

Case a 1 euro in Sicilia, il progetto nel Borgo di Troina

Come spiegato sul sito del Comune di Troina, obiettivo del progetto è "recuperare gli immobili disabitati del centro storico, attraverso la cessione simbolica di 1 euro, da parte dei proprietari, alle agenzie, società, cooperative e cittadini privati, che siano disponibili ad investire in un progetto di recupero e valorizzazione". Il progetto rientra nell'azione di valorizzazione della cittadina avviata dall'amministrazione comunale per ripopolare gli antichi quartieri medievali di quello che è uno dei "Borghi più belli d'Italia". 

Il sindaco di Troina, Sebastiano Venezia, lo scorso ottobre ha fatto sapere: "Negli ultimi mesi sono arrivate moltissime richieste di acquisto di immobili nel nostro centro storico da ogni parte del mondo, tra cui Stati Uniti, Inghilterra, Germania, Francia, Belgio, Turchia, Brasile, Perù, Argentina ed Olanda, e molti potenziali acquirenti sono già venuti a visitare il Borgo di Troina, con l'intento di acquistare una casa per ristrutturarla e per trasferirvisi in alcuni periodo dell'anno. Pertanto, abbiamo deciso di mettere a punto un progetto che ci consenta di recuperare i molti immobili purtroppo abbandonati, ripopolando gli antichi quartieri disabitati e, al tempo stesso, offrendo una possibilità di ristoro all'economia ed alle maestranze locali, che saranno coinvolte nei lavori di recupero". 

Secondo quanto previsto dal progetto, i proprietari che intendono cedere il proprio immobile e i potenziali acquirenti devono darne comunicazione ufficiale al Comune che, "oltre a fornire supporto ad entrambi ed a selezionare le proposte pervenute, si farà garante del rispetto degli interessi dei soggetti coinvolti, predisponendo gli atti di assegnazione, garantendo la legittimità dell'intervento, nonché prevedendo apposite agevolazioni, quali esenzioni tributarie e contributi". 

Gli acquirenti - cittadini privati o ditte individuali, cooperative o società che abbiano nel proprio oggetto sociale la gestione di immobili per uso turistico e ricettivo - devono stipulare l'atto d'acquisto e sostenere tutte le spese per la redazione dell'atto di cessione, predisporre un progetto di ristrutturazione e recupero, iniziare i lavori entro 2 anni dalla data d'acquisto e stipulare una polizza fideiussoria di 5.000 euro, in favore del Comune, della durata di 3 anni, a garanzia della concreta realizzazione dei lavori. Come spiegato, "in caso di inadempimento, l'Ente si riserverà la facoltà di incamerarla e di acquistare la proprietà dell'immobile". 

In sintesi, gli acquirenti devono

  • stipulare l'atto d'acquisto e sostenere tutte le spese per la redazione dell'atto di cessione;

  • predisporre un progetto di ristrutturazione e recupero;

  • iniziare i lavori entro 2 anni dalla data d'acquisto;

  • stipulare una polizza fideiussoria di 5.000 euro, in favore del Comune, della durata di 3 anni.

A Cnn Travel, il sindaco ha detto: "Voglio salvare il nostro vecchio quartiere e recuperare la sua grandezza perduta, quando era la capitale normanna della Sicilia".