Lo dice l’Engel & Völkers Private Office Market Report 2026
Engel & Völkers
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il tema della qualità della vita sta assumendo un ruolo sempre più centrale nell’orientare le dinamiche globali di investimento immobiliare e di migrazione degli individui con patrimoni ultra-elevati (UHNWIs). A dirlo è la prima edizione dell’Engel & Völkers Private Office Market Report 2026.  Lo studio si fonda sui contributi di 160 consulenti Private Office attivi a livello nternazionale. In questo scenario, l’Italia si distingue come il mercato che registra la più forte crescita delle richieste da parte di acquirenti internazionali nel segmento del lusso.

Un nuovo concetto di benessere abitativo

Dai dati emerge con chiarezza come i grandi patrimoni stiano ridefinendo il concetto stesso di benessere abitativo: il miglioramento dello stile di vita rappresenta oggi la motivazione dominante negli acquisti immobiliari cross-border degli UHNWIs, seguito dal ridimensionamento delle abitazioni e da esigenze legate a sicurezza, stabilità e resilienza climatica. «È significativo osservare come gli acquirenti di immobili di lusso siano sempre più pronti a rinunciare a superfici più ampie pur di privilegiare scelte coerenti con uno stile di vita più appagante», sottolinea Stuart Siegel, Global Head di Engel & Völkers Private Office. Un orientamento che riflette una crescente attenzione all’esperienza del vivere, con un focus su privacy, contesti esclusivi, attività ricreative e rapporto diretto con la natura.

Questa predilezione per uno stile di vita all’aria aperta si riflette anche nelle caratteristiche immobiliari maggiormente ricercate: il 55% degli advisor Private Office a livello globale indica l’outdoor living come il principale elemento distintivo del real estate di lusso, seguito da privacy e sicurezza (15%) e da cultura ed esperienza (8%). 

L’Italia si conferma al vertice delle preferenze immobiliari degli ultra-high-net-worth individuals (UHNWIs) internazionali. Secondo i consulenti globali dell’Engel & Völkers Private Office, il nostro Paese ha registrato il più forte aumento di richieste da parte di acquirenti internazionali nell’ultimo anno, superando Francia, Emirati Arabi Uniti e Spagna.

Un risultato che non sorprende gli addetti ai lavori, alla luce di un posizionamento sempre più chiaro dell’Italia come destinazione privilegiata per chi ricerca qualità della vita, stabilità e un modello abitativo orientato al benessere. «Lo stile di vita italiano della dolce vita risuona fortemente tra gli acquirenti che cercano un modo di vivere più lento e orientato alla comunità», osserva Stuart Siegel, Global Head of Private Office.

Prezzi in crescita nel lusso e domanda internazionale in aumento

Nel segmento globale del lusso – il top 10% dei valori immobiliari – i prezzi sono rimasti complessivamente stabili o in crescita nell’ultimo anno. In questo contesto, Italia e Spagna emergono come i mercati europei dove gli advisor segnalano un aumento dei valori, mentre Francia, Germania e Canada mostrano un andamento più morbido.

L’Italia meta preferita degli ultraricchi internazionali

Per l’Italia, l’incremento dei prezzi è accompagnato da il più alto aumento netto di richieste da parte di compratori internazionali, un dato che la distingue anche rispetto ad altri mercati mediterranei. Gli advisor sottolineano come la crescita dei valori non sia legata tanto alle dimensioni degli immobili, quanto a fattori qualitativi: posizione, contesto paesaggistico, accesso alla cultura e integrazione con il territorio.

Il report evidenzia inoltre come il quadro fiscale italiano – pur in presenza di imposte di successione – risulti competitivo per gli HNWI grazie a un regime di flat tax limitato, che contribuisce ad accrescere l’attrattività del Paese per chi valuta un trasferimento di residenza.

Toscana e borghi storici: il lusso come esperienza culturale

Tra le aree italiane più richieste, la Toscana si conferma una delle destinazioni simbolo del nuovo lusso internazionale. Secondo Annalisa Caparelli, Private Office Advisor a Siena, negli ultimi 12–18 mesi numerosi clienti statunitensi hanno acquistato proprietà nella regione, attratti dalla qualità della vita e da immobili fortemente legati al contesto locale: ville storiche, vigneti, uliveti e residenze immerse nel paesaggio culturale.

«Molti scelgono proprietà con un forte legame con la tradizione e la cultura del territorio. Dai miei clienti ho imparato che il vero lusso è la bellezza», afferma Caparelli. Una visione che riflette un cambiamento profondo nel concetto stesso di real estate di alta gamma, sempre meno associato all’ostentazione e sempre più all’esperienza quotidiana del vivere.

Lifestyle come driver strategico della migrazione patrimoniale

Le prospettive delineate dal Private Office indicano che i fattori legati allo stile di vita continueranno a guidare la migrazione globale della ricchezza nei prossimi anni. In un contesto internazionale caratterizzato da incertezza geopolitica e trasformazioni tecnologiche, la residenza diventa uno strumento strategico, ma anche una scelta identitaria.

«In un mondo segnato da rischi crescenti, il desiderio di vivere bene guida in ultima analisi le scelte nell’acquisto di una proprietà di lusso», spiega Siegel. L’Italia, con il suo equilibrio tra patrimonio culturale, ritmi di vita più umani e senso di comunità, intercetta pienamente questa domanda.

Il ruolo dell’Italia nel nuovo scenario del lusso globale

Per Engel & Völkers Private Office, il caso italiano rappresenta un esempio emblematico di come la qualità della vita stia diventando il principale fattore di attrazione per gli UHNWIs, più ancora della pura performance finanziaria degli asset immobiliari.

«Continueremo a soddisfare le aspettative raffinate e le ambizioni di stile di vita distintive di una clientela globale realmente esigente», conclude Jawed Barna, Group CEO di Engel & Völkers. In questo scenario, l’Italia non è soltanto una destinazione immobiliare di pregio, ma un modello di lusso contemporaneo fondato su bellezza, cultura e benessere duraturo 

Le prospettive per il lusso nel 2026

Guardando al futuro, gli esperti di Engel & Völkers Private Office concordano sul fatto che i fattori legati allo stile di vita continueranno a essere determinanti nella migrazione globale della ricchezza. «In un contesto segnato da crescenti rischi, incertezze e trasformazioni tecnologiche, è il desiderio di vivere bene a guidare, in ultima analisi, le decisioni di acquisto nel comparto del lusso», afferma Siegel. Una visione condivisa anche da Jawed Barna, Group CEO di Engel & Völkers, che ribadisce l’impegno del Private Office nel rispondere alle aspettative sofisticate e alle aspirazioni di stile di vita di una clientela internazionale altamente selettiva.