Come orientarsi tra soluzioni prefabbricate e bifamiliari tradizionali, come sono organizzati gli spazi e quando conviene acquistare una casa già costruita.
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Case prefabbricate bifamiliari
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Per chi sta valutando di progettare una casa prefabbricata, è fondamentale capire bene quali tipologie esistono, come organizzare zona giorno e zona notte, quali materiali scegliere. Le case prefabbricate bifamiliari sono una delle soluzioni più interessanti per chi vuole due abitazioni indipendenti sotto lo stesso tetto, ottimizzando il costo del terreno e della costruzione. Sempre più spesso vengono realizzate in legno con sistemi X‑LAM o a telaio, capaci di garantire rapidità di montaggio, ottimo isolamento e un elevato comfort abitativo.

Tipologie di case prefabbricate bifamiliari e layout interni

Le case prefabbricate a 2 appartamenti o bifamiliari possono essere configurate in vari modi a seconda della forma del lotto, dell’esposizione, della necessità di privacy tra le due famiglie e del budget a disposizione.

La stessa superficie coperta può generare soluzioni molto diverse tra loro in termini di comfort, luminosità e sfruttamento degli spazi esterni, come propongono i produttori Vario-Haus o Kager Italia.

Case prefabbricate bifamiliari
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Soluzioni affiancate, sovrapposte e duplex

Nelle case bifamiliari prefabbricate si ritrovano alcune configurazioni ricorrenti, che rispondono a esigenze abitative differenti. 

  • Porzioni affiancate: sono le classiche due villette “a schiera” specchiate, una accanto all’altra, ciascuna con ingresso indipendente sul fronte o sul fianco. Questa soluzione offre massima indipendenza tra le due case, con possibilità di giardini separati.
  • Unità sovrapposte: prevedono un appartamento al piano terra e uno al piano primo. Possono condividere il vano scala (interno o esterno) oppure può avere la configurazione di una villa bifamiliare con ingressi separati. Sono particolarmente adatte su lotti piccoli in cui non è possibile svilupparsi in larghezza, e a chi desidera una porzione al piano terra senza scale.
  • Duplex interni: ogni porzione si sviluppa su due livelli, con zona giorno al piano terra e zona notte al primo piano. La casa prefabbricata a due piani è tra le configurazioni oggi più richieste, perché consente di avere un’organizzazione molto simile a una villetta singola per ciascuna unità, ma con costi più contenuti.
  • Monopiano bifamiliare: due unità su un unico livello, spesso specchiate, con grandi aperture verso il giardino. Richiede lotti più ampi, ma è perfetta per chi non vuole scale (famiglie con bambini piccoli, persone anziane o con mobilità ridotta) e per chi cerca una casa dall’architettura moderna e compatta.
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La distribuzione interna tipica delle case prefabbricate bifamiliari

Al di là della tipologia, una casa prefabbricata bifamiliare “tipo” segue una distribuzione interna ormai collaudata, pensata per conciliare comfort, privacy e facilità d’arredo. 

  • Piano terra: di solito ospita l’ingresso, un ampio soggiorno con area pranzo, la cucina (open space o semi separata), un bagno di servizio e, ove possibile, uno spazio jolly come studio, stanza ospiti o lavanderia. In un buon progetto di casa bifamiliare a 2 piani la zona giorno si affacciai direttamente su portico o giardino, creando continuità tra interno ed esterno.
  • Piano primo: è dedicato alla zona notte, con 2–4 camere da letto a seconda della metratura, uno o due bagni padronali, disimpegno e, nelle soluzioni più ampie, cabina armadio per la camera matrimoniale. Spesso sono presenti balconi o terrazze che migliorano illuminazione e ventilazione naturale.
  • Spazi esterni: portici coperti, logge, balconi e terrazze sono fondamentali per rendere vivibile l’abitazione in tutte le stagioni. In molte case bifamiliari prefabbricate in muratura e moderne ogni porzione ha il proprio giardino di pertinenza, recintato, con la possibilità di integrare pergolati e zone relax.
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Le metrature e configurazioni più richieste

Le metrature delle villette prefabbricate bifamiliari variano molto in base all’uso previsto (prima casa, casa vacanza, investimento per affitto) e al budget. 

  • Porzione compatta (circa 70–90 m²): indicata per giovani coppie, piccoli nuclei familiari o per chi vuole realizzare una porzione da mettere a reddito. Di solito prevede zona giorno open space, 2 camere e 1 bagno principale.
  • Porzione standard (100–140 m²): la soluzione più richiesta per chi cerca una casa principale. Spesso comprende grande zona giorno, cucina (open o semi separata), 3 camere, 2 bagni, locale tecnico/lavanderia e spazio esterno vivibile.
  • Edificio complessivo: nelle case prefabbricate bifamiliari i lordi totali vanno in genere da 160 a oltre 280–300 m², a seconda della profondità del lotto e del numero di piani consentiti. Su terreni più grandi si può arrivare a superfici superiori, anche con soluzioni monopiano.

Case bifamiliari prefabbricate in legno X‑LAM, telaio e soluzioni ibride

Tra le tecnologie oggi più diffuse ci sono principalmente tre famiglie: X‑LAM, telaio in legno e moduli prefabbricati metallici o in calcestruzzo. Ognuna ha pro e contro che vale la pena conoscere prima di scegliere.

  • Legno X‑LAM (CLT): utilizza pannelli in legno massiccio incollati a strati incrociati, impiegati come pareti e solai portanti. Offre grande rigidità, ottime prestazioni antisismiche e una piacevole sensazione di solidità.
  • Struttura a telaio in legno: basata su montanti e traversi in legno con pannelli di irrigidimento (es. OSB) e isolamento in intercapedine. È molto leggera ed estremamente versatile dal punto di vista progettuale, perfetta per chi cerca una casa personalizzabile nelle aperture e nelle distribuzioni interne.
  • Moduli prefabbricati metallici o in calcestruzzo: usati soprattutto quando servono tempi di montaggio ultra rapidi o si devono affrontare lotti complessi. Offrono grande robustezza ma, rispetto al legno, potrebbero richiedere maggiori accorgimenti per il raggiungimento di altissime prestazioni energetiche.
Case prefabbricate bifamiliari
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Villette bifamiliari tradizionali: l’alternativa al prefabbricato

In alternativa alla progettazione da zero di una casa prefabbricata, esiste una strada spesso più semplice e immediata: valutare villette bifamiliari già costruite o in fase di realizzazione con metodi tradizionali. Questa opzione è particolarmente interessante per chi non vuole affrontare i tempi tecnici legati a permessi, scelta del sistema costruttivo e coordinamento dei lavori, oppure per chi preferisce vedere e valutare l’immobile finito prima dell’acquisto.

Sul mercato immobiliare si trovano molte villette bifamiliari non prefabbricate, distribuite in contesti residenziali consolidati, con giardini privati, ingressi indipendenti e metrature simili a quelle dei prefabbricati moderni. Ecco gli annunci di idealista tra i quali cercare:

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