Ddl Edilizia, le proposte di Fimaa per semplificare le compravendite

Sono alcune delle proposte di modifica al ddl di delega al Governo per l’adozione del Codice dell’edilizia e delle costruzioni che il Vicepresidente Vicario di FIMAA-Italia, Maurizio Pezzetta, ha presentato ai relatori del provvedimento
proposte Fimaa
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Nel corso di due incontri svolti presso la Camera dei Deputati, il Vicepresidente Vicario di FIMAA-Italia, Maurizio Pezzetta, ha presentato ai relatori del ddl di delega al Governo per l’adozione del Codice dell’edilizia e delle costruzioni una serie di proposte. Tra queste la semplificazione delle procedure di compravendita degli immobiliari e la rigenerazione urbana con il recupero del patrimonio edilizio.

Le proposte di Fimaa al ddl Edilizia sono state presentate ai relatori del provvedimento gli onorevoli Erica Mazzetti (FI) e Fabrizio Rossi (FDI),. Le principaili proposte sono le seguenti:

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  • Facilitare il cambio di destinazione d’uso degli immobili, per riconvertire quegli edifici che oggi sono inutilizzabili e offrire soluzioni innovative e sostenibili; 
  • semplificare e digitalizzare le procedure di compravendita, in modo da facilitare le verifiche urbanistiche e velocizzare le transazioni; 
  • intervenire sulla certificazione di agibilità degli immobili e sulle dichiarazioni di conformità, per tutelare consumatori e operatori del settore; 
  • favorire la rigenerazione urbana, anche attraverso il recupero del patrimonio edilizio, predisponendo strumenti normativi e incentivi che tengano conto delle possibilità dei cittadini. 

Semplificazione delle compravendite

Tra le proposte presentate, particolare interesse ha suscitato la semplificazione e la digitalizzazione delle procedure di compravendita. In particolare agevolare le procedure d’accesso alla documentazione urbanistica e amministrativa e digitalizzare l’accesso agli atti presso gli uffici tecnici comunali, facilitando verifiche edilizio-urbanistiche.

Inoltre è stata avanzata la proposta di coordinare la disciplina sugli immobili oggetto di procedure esecutive, prevedendo che il termine di sanatoria decorra dal momento dell'effettiva scoperta e conoscenza dell'abuso.

Cedolare secca al 21% per gli immobili commerciali

L'incontro è stato l'occasione per ribadire uno dei temi cari a Fimaa, la rintroduzione della cedolare secca al 21% anche per le locazioni commerciali, gli studi privati e gli uffici

 

1 Commenti:

robertolanfredi987
14 Maggio 2026, 11:52

Finalmente proposte molto utili per il comparto !

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